Non ci resta che il voto

Avrebbe dovuto traghettare l’Italia fino al marzo 2023. Invece l’esecutivo guidato da Mario Draghi è arrivato al capolinea. Dal “governo dei migliori” era lecito aspettarsi di più. Per onestà intellettuale occorre ammettere che le attenuanti non mancano, dalle difficoltà parlamentari alla pandemia, fino alla guerra in Ucraina. Ma già in partenza l’ex presidente della Bce […]