Scuole insicure nel trapanese, il partito di Vannacci: “Si attivi tavolo di crisi”

redazione

Scuole insicure nel trapanese, il partito di Vannacci: “Si attivi tavolo di crisi”

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domenica 08 Novembre 2026 - 07:00

Dai vetri caduti al liceo Adria-Ballatore di Mazara al controsoffitto crollato al Pascasino di Marsala, il Comitato 218 chiede un tavolo di crisi e interventi immediati

Circa 200 milioni di euro per mettere in sicurezza, adeguare sismicamente e ammodernare gli edifici scolastici della provincia di Trapani. È la cifra che emerge dal monitoraggio degli istituti superiori condotto dal Libero Consorzio Comunale e che spinge il Comitato 218 di Futuro Nazionale di Mazara del Vallo a lanciare un duro appello sulle condizioni dell’edilizia scolastica nel territorio. Al centro della denuncia ci sono gli episodi che nelle ultime settimane hanno alimentato la preoccupazione di studenti e famiglie, tra infissi ceduti, vetri rotti e controsoffitti crollati. “Mandare i figli a scuola non può trasformarsi in un atto di fede”, sottolinea il comitato, che chiede interventi urgenti per garantire l’incolumità degli alunni e del personale.

I casi di Mazara e Marsala

Tra gli episodi segnalati figura quanto accaduto al liceo Adria-Ballatore di Mazara del Vallo. Nel plesso di via Oriani, durante una normale manovra di apertura, un infisso ha ceduto e la finestra si è rotta, colpendo una studentessa. Pochi giorni dopo, nel plesso di via Santa Maria delle Giummare, la rottura di un altro infisso a vasistas ha provocato la caduta di schegge di vetro sui banchi e tra i capelli di un’altra alunna. Gli episodi hanno innescato la protesta degli studenti, costretti a frequentare una scuola distribuita in tre plessi diversi e, secondo Futuro Nazionale, lasciata in condizioni strutturali inadeguate. A Marsala, invece, l’attenzione si concentra sul liceo Pascasino, dove nella sede centrale di via Vaccari è crollato improvvisamente il controsoffitto nei locali della segreteria didattica. A evitare conseguenze per le persone sarebbe stata la coincidenza con l’orario: il cedimento si è verificato circa quindici minuti dopo la fine del turno del personale amministrativo. Il comitato richiama anche i disagi del plesso del Sacro Cuore, dove gli studenti devono percorrere strade trafficate e prive di marciapiedi per raggiungere la palestra, a causa della mancata apertura dei collegamenti interni. A questo quadro si aggiungono le conseguenze della tromba d’aria che ha danneggiato l’istituto Alcide De Gasperi di Marsala, costringendo centinaia di alunni a trasferimenti e doppi turni pomeridiani.

I 10 milioni non bastano

Futuro Nazionale riconosce l’apertura al dialogo del presidente del Libero Consorzio Comunale, Salvatore Quinci, e la volontà di destinare 10 milioni di euro dell’avanzo di amministrazione all’edilizia scolastica. Una cifra che, rispetto al fabbisogno complessivo stimato in 200 milioni, coprirebbe appena il 5% delle necessità. Il comitato condivide inoltre le critiche di Quinci all’assenza di risorse statali specificamente dedicate e allo stallo della Regione Siciliana sulla governance definitiva dei Liberi Consorzi, situazione che, secondo la denuncia, ostacola il potenziamento degli uffici tecnici e lo sviluppo dei progetti. Giudicati insufficienti anche i contributi settoriali e le prospettive di nuovi stanziamenti regionali annunciate dall’assessore all’Istruzione Mimmo Turano.

Le richieste: fondi straordinari e sicurezza immediata

Per affrontare l’emergenza, Futuro Nazionale chiede la convocazione urgente di un tavolo interistituzionale che coinvolga il Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’assessorato regionale guidato da Turano e la presidenza del Libero Consorzio, con l’obiettivo di individuare risorse straordinarie. Tra le priorità indicate figurano un piano immediato per la sostituzione degli infissi pericolanti del liceo Adria-Ballatore di Mazara, la riparazione dei controsoffitti del Pascasino di Marsala e l’eliminazione delle criticità nei percorsi di collegamento interno degli edifici scolastici. Il comitato sollecita inoltre l’istituzione di un fondo di rotazione nazionale per coprire il fabbisogno finanziario e lo sblocco delle procedure regionali necessarie a consentire agli enti locali di assumere personale tecnico. Per Mazara del Vallo viene indicata come priorità anche la realizzazione di una sede unica e sicura per il liceo. La posizione di Futuro Nazionale è netta: la sicurezza degli edifici scolastici e il diritto degli studenti a frequentare le lezioni in condizioni adeguate non possono essere subordinati ai tempi della burocrazia. Per il comitato, servono risorse concrete e interventi strutturali, prima che nuovi episodi trasformino le criticità già denunciate in conseguenze ancora più gravi.

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