Marsala, i Salesiani si rialzano. Don Stefano: “L’antidoto al degrado è la cura”

redazione

Marsala, i Salesiani si rialzano. Don Stefano: “L’antidoto al degrado è la cura”

Condividi su:

sabato 07 Novembre 2026 - 08:45

Dopo i fatti dei giorni scorsi, la comunità dell’oratorio salesiano di Marsala reagisce con un gesto concreto: rimboccarsi le maniche, ripulire gli spazi e restituire dignità a un luogo che rappresenta un punto di riferimento educativo e sociale per tanti giovani. Adulti e ragazzi si sono ritrovati per una giornata di lavoro condiviso, dedicata alla pulizia e alla sistemazione degli ambienti, sia all’interno della struttura sia all’esterno, fino al portone d’ingresso. Un modo per rispondere agli episodi dei disordini che hanno interessato l’oratorio, senza lasciarsi scoraggiare e rilanciando il valore della partecipazione e della responsabilità collettiva.

A raccontare l’iniziativa è don Stefano, direttore dell’oratorio salesiano, che sottolinea il significato più profondo della giornata: “Dopo i fatti dei giorni scorsi, oggi in oratorio ci siamo rimboccati le maniche. Adulti e giovani della nostra comunità, insieme, abbiamo pulito, sistemato e curato ogni angolo, dentro e fuori dal portone”. Un intervento che va ben oltre la semplice pulizia degli ambienti. “Non è stato solo un gesto di pulizia materiale: è stato il nostro modo per dire che l’antidoto alla violenza e al degrado è la cura. La cura degli spazi che appartengono a tutti, la cura dei luoghi dove crescono i nostri ragazzi, la cura del nostro quartiere”. Il messaggio è anche un segnale di fiducia per il futuro. L’oratorio si prepara infatti a riaprire le proprie porte: “Le porte dell’oratorio presto si riapriranno, più forti e luminose di prima”, afferma don Stefano.

Ma la ripartenza, nelle intenzioni della comunità salesiana, non può essere affidata soltanto a chi già opera nella struttura. Da qui l’appello rivolto alla città e a quanti vogliano contribuire concretamente alla vita dell’oratorio: “Facciamo un appello a tutti gli uomini e le donne di buona volontà della città di Marsala! Se nel vostro cuore vi è il desiderio di venire a dare una mano, anche solo con una presenza vera ed educante, venite in oratorio a parlare con noi!”. Un invito a mettersi in gioco, offrendo tempo, attenzione e soprattutto una presenza capace di accompagnare i più giovani. Perché la risposta al degrado non passa soltanto dalla riparazione dei danni, ma dalla costruzione di una comunità più presente e solidale. Don Stefano conclude con un’immagine che racchiude lo spirito dell’iniziativa: “Una formica è solo una formica, ma basta che abbia vicino le compagne e una formica smuove le montagne“. Un messaggio di unità e partecipazione, perché l’oratorio possa tornare a essere uno spazio aperto, vivo e condiviso.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta