È ancora profondo il dolore per la tragedia che domenica ha sconvolto la Cronoscalata Monte Erice, dove hanno perso la vita due giovanissimi di Belmonte Mezzagno, Giuseppe Bisconti e Karol Greco, rispettivamente di 18 e 20 anni. I due amici erano arrivati sul Monte Erice per assistere alla storica competizione automobilistica, ma quella che doveva essere una giornata di sport e passione si è trasformata in una tragedia. Una Peugeot 308 TCR, guidata dal pilota Marco Nicoletti, è uscita dal tracciato nella zona della postazione numero 9, travolgendo i due ragazzi e un commissario di gara, Mario Marchese, rimasto gravemente ferito e ancora in ospedale.
Le indagini
La Procura di Trapani ha aperto un’inchiesta per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. Il pilota è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale, un atto necessario per consentire lo svolgimento degli accertamenti tecnici e garantire le prerogative della difesa. Il test tossicologico eseguito su Nicoletti è risultato negativo. Restano da chiarire le cause che hanno portato la vettura fuori dal percorso. Tra gli elementi al vaglio degli investigatori ci sono anche le condizioni dell’auto e l’eventuale presenza di anomalie meccaniche.
L’autopsia e poi l’ultimo saluto
In questi giorni saranno eseguite le autopsie sui corpi di Giuseppe e Karol, disposte dalla Procura per accertare le cause della morte e fornire ulteriori elementi all’inchiesta. Al termine degli esami, le salme potranno fare ritorno a Belmonte Mezzagno. I funerali dei due giovani si terranno lunedì a Belmonte Mezzagno, dove l’intera comunità si prepara a vivere un momento di dolore e raccoglimento. Il paese è ancora sotto shock per la perdita di due ragazzi conosciuti e amati, strappati alla vita mentre condividevano una domenica apparentemente come tante.
Il dolore di Valderice
Dopo Erice ed altri comuni dell’hinterland, anche Valderice continua a stringersi alle famiglie. Dopo lo sgomento per quanto accaduto sul proprio territorio, la comunità vuole accompagnare Giuseppe e Karol con un pensiero che va oltre i confini della città e arriva direttamente alle loro famiglie. “Vogliamo continuare a stringerci con il cuore e con la preghiera attorno alle famiglie di Giuseppe e Karol, a cui va ancora l’abbraccio più sincero e commosso di tutta la cittadinanza di Valderice. Gli eventi verranno annullati”. Parole che racchiudono il sentimento di una comunità ancora profondamente ferita.