Domenica di sangue: morto un agricoltore alcamese, due vite spezzate alla Monte Erice

redazione

Domenica di sangue: morto un agricoltore alcamese, due vite spezzate alla Monte Erice

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lunedì 07 Settembre 2026 - 07:53

Una domenica tragica per la Provincia di Trapani, in agricoltura e nello sport. Stefano Palumbo, un 67enne di Alcamo, mentre lavorava per la vendemmia in contrada Quaranta Salme in zona rurale al confine con il palermitano, è rimasto incastrato in una vendemmiatrice, anche se inizialmente si era parlato di una mietitrice. Il ferito, Massimo Lauria, 57 anni, è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale Civico di Palermo in gravi condizioni con diversi traumi, voleva soccorrere il collega. Le indagini sono state condotte dai carabinieri e dai tecnici dello Spresal dell’Asp.  I due stavano raccogliendo l’uva quando il macchinario si è inceppato e, per farlo ripartite, l’uomo è rimasto incastrato e ha perso la vita per gravissimi traumi riportati. Il secondo lavoratore, nel tentativo di salvare Palumbo, è rimasto ferito alle braccia.

Ancora più tragico il bilancio che è arrivato nel pomeriggio di ieri da Erice. Alla Cronoscalata, la tradizionale Monte Erice, due giovani spettatori hanno perso la vita. All’improvviso la Peugeot 308 Tcr numero 54 guidata dal pilota Marco Nicoletti è finita fuori strada travolgendo Giuseppe Bisconti, di 18 anni, e Karol Greco di 20, deceduti entrambi per le gravi ferite riportate. Nell’incidente è rimasto ferito anche un commissario di gara, Mario Marchetti, che si trova ricoverato all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani in terapia intensiva ma pare non in pericolo di vita. La gara ovviamente è stata sospesa e tutte le comunità trapanesi si stringono al dolore delle famiglie. Ci si interroga adesso sulla sicurezza e sui controlli in gare come queste, considerato che ieri in Liguria, nel Relly della Val D’Aveto, un incidente perso la vita un copilota.

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