A San Vito Lo Capo si dimettono vice sindaco, Presidente del Consiglio e un consigliere…

Gaspare De Blasi

A San Vito Lo Capo si dimettono vice sindaco, Presidente del Consiglio e un consigliere…

Condividi su:

mercoledì 09 Settembre 2026 - 10:15

Alla base della decisione l’accentramento nelle mani del sindaco La Sala dell’azione amministrativa

Con una nota congiunta indirizzata agli organi istituzionali locali e alla cittadinanza di San Vito Lo Capo, il vice sindaco Giuseppe Catalano, la Presidente del Consiglio comunale Rossella Maria Polisano e il consigliere Dario Cardella, comunicano di avere rassegnato le dimissioni dalle loro cariche e dai loro relativi incarichi, entrando in contrapposizione all’Amministrazione guidata da Francesco La Sala. “Abbiamo assunto questi incarichi con entusiasmo, convinzione e spirito di servizio, credendo in un progetto amministrativo e politico nel quale abbiamo investito tempo, energie, competenze e responsabilità – affermano i sottoscrittori dimissionari -. Per mesi abbiamo cercato di tenere insieme quel progetto, anche quando le differenze erano già evidenti e le difficoltà politiche diventarono sempre più profonde. Avremmo potuto fermarci prima. Avremmo potuto scegliere una posizione più semplice, prendere le distanze quando le criticità erano già emerse o limitarci a tutelare le nostre singole posizioni. Abbiamo scelto, invece, di continuare a lavorare”.

Secondo Catalano, Polisano e Cardella amministrare significa assumersi responsabilità, affrontare i problemi quando diventano difficili, cercare soluzioni e mettere davanti agli interessi personali quelli della comunità. “E’ proprio questo senso di responsabilità che oggi ci impone di dire con chiarezza che non esistono più le condizioni politiche e amministrative per poter continuare a svolgere i nostri ruoli con la convinzione, l’autonomia e l’efficacia che riteniamo necessarie”; affermano. Nel corso del tempo per i consiglieri e per il vice sindaco si è progressivamente determinata una distanza sempre più profonda rispetto al metodo di governo, alla visione politica e alle modalità con cui vengono assunte le decisioni. “Abbiamo assistito a un crescente accentramento delle decisioni nelle mani del Sindaco, con una progressiva riduzione del ruolo della Giunta, degli assessori e delle altre componenti politiche dell’Amministrazione – concludono -. Il confronto, troppo spesso, è arrivato dopo che le decisioni erano già state sostanzialmente assunte. Non contestiamo al Sindaco la responsabilità che il suo ruolo gli attribuisce. Contestiamo un metodo nel quale il confronto politico e amministrativo viene progressivamente sostituito dall’accentramento“.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta