Tragedia Monte Erice, il pilota era ‘pulito’. Ora indagini sull’auto dell’incidente

redazione

Tragedia Monte Erice, il pilota era ‘pulito’. Ora indagini sull’auto dell’incidente

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martedì 08 Settembre 2026 - 07:41

Proseguono gli accertamenti della Procura di Trapani sulla tragedia avvenuta domenica durante la 68ª Cronoscalata Monte Erice, costata la vita ai giovani Giuseppe Bisconti e Karol Greco, di 18 e 20 anni, travolti da una vettura uscita di strada lungo il percorso di gara e che ha provocato un ferito grave, quello di un Commissario di gara, Mario Marchese. Un primo elemento emerge dagli esami tossicologici disposti dagli inquirenti su Marco Nicoletti, il pilota della Peugeot 308 TCR coinvolta nell’incidente: i test hanno dato esito negativo, escludendo la presenza di alcol o sostanze stupefacenti nell’organismo del conducente. L’accertamento era stato richiesto dalla Procura nell’ambito dell’inchiesta aperta per fare piena luce sulle cause dell’accaduto.

Nicoletti, rimasto ferito in maniera non grave, è stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio stradale. Si tratta di un atto tecnico necessario per consentire lo svolgimento degli accertamenti irripetibili e garantire il diritto di difesa durante le indagini. Gli investigatori stanno adesso concentrando l’attenzione sulla dinamica dell’incidente. Secondo le prime ricostruzioni, la vettura avrebbe sfondato un muretto laterale e superato le protezioni prima di precipitare per decine di metri nell’area in cui si trovavano gli spettatori. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti vi sarebbe anche quella di un possibile guasto meccanico, circostanza che dovrà essere verificata attraverso le perizie tecniche sulla vettura sequestrata. Ferite lievi per lo stesso pilota e per un altro concorrente presente nella zona.

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