Il dolore è servito: voyeurismo nell’epoca della finzione

La copertina del TIME del 1° agosto non è una testimonianza. È una messa in scena. Un’immagine che pretende di contenere il dolore, di offrirlo in formato compatibile, di renderlo consumabile. Donne e bambine con pentole vuote, occhi che non chiedono ma riempiono lo spazio, pose che non accusano ma compongono. Gaza diventa un quadro, […]