Marsala, la Giunta Patti prende forma: nuovi assessori, opposizione che osserva

redazione

Marsala, la Giunta Patti prende forma: nuovi assessori, opposizione che osserva

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giovedì 30 Luglio 2026 - 08:05

È stata la giornata della definitiva composizione della Giunta di Andreana Patti, ma anche quella in cui a Marsala si è iniziato a capire quale potrebbe essere il clima politico dei prossimi mesi. Dopo settimane di attesa e di indiscrezioni, la sindaca ha completato il proprio esecutivo con le nomine di Gabriele Di Pietra, Flavio Coppola e Laura Doro, affiancando ai nuovi assessori il vice sindaco Salvatore Vullo. La scelta, annunciata ieri mattina, ha chiuso una fase di assestamento e aperto ufficialmente quella dell’azione amministrativa.

La squadra è completa: Di Pietra, Coppola, Doro e Vullo

Gabriele Di Pietra, eletto nella lista Com-Patti, lascerà il Consiglio comunale per entrare in Giunta. Al suo posto dovrebbe tornare tra i banchi Oreste Alagna, primo dei non eletti. Flavio Coppola, invece, arriva in rappresentanza di ProgettiAmo Marsala, mentre Laura Doro, professionista della comunicazione e del settore turistico, rappresenta Marsala Civica-Sud Chiama Nord. Una scelta quest’ultima che ha attirato particolare attenzione anche per il profilo della nuova assessora, già indicata nel 2020 da Massimo Grillo nella Giunta Young. A completare l’assetto è la conferma di Salvatore Vullo nel ruolo di vice sindaco. La stessa Patti ha spiegato che, superate le emergenze delle prime settimane, è arrivato il momento di “normalizzare” l’amministrazione e di lavorare su un programma definito per la città. Le deleghe, però, non sono state ancora tutte assegnate. E proprio Laura Doro, nelle sue prime parole da assessora, ha lanciato un messaggio che potrebbe diventare uno dei temi della nuova amministrazione: “Marsala ha un potenziale enorme”, ancora da sviluppare. Un’impostazione che richiama soprattutto turismo, impresa e valorizzazione delle opportunità della città. Ma ancora non sono state assegnate le deleghe assessoriali.

In Consiglio il confronto c’è, ma senza muro contro muro

La seduta del Consiglio comunale si è svolta in un clima sostanzialmente democratico e senza particolari scontri politici. Il confronto non è mancato, ma i toni sono rimasti complessivamente contenuti. L’unico vero momento di maggiore contrapposizione è arrivato nelle risposte della sindaca Andreana Patti all’ex primo cittadino Massimo Grillo, che ha espresso le proprie valutazioni sulla nuova Giunta. Grillo, insieme al movimento Liberi, ha infatti accolto con favore la composizione dell’esecutivo, definendola una Giunta moderata e sottolineando la presenza di cinque assessori riconducibili all’area moderata e di centrodestra, insieme ad Anna Caliò e Daniele Nuccio, espressione rispettivamente del Pd e di Alleanza Verdi Sinistra. L’ex sindaco ha inoltre rivendicato con soddisfazione la valorizzazione di Laura Doro ed Enrico La Sala, entrambi già coinvolti nella sua esperienza amministrativa attraverso la Giunta Young. Parole che suonano come un’apertura al dialogo, ma anche come un modo per ribadire la lettura politica di Grillo: una Giunta che, pur sostenuta da una coalizione di centrosinistra, presenterebbe una forte componente moderata e di centrodestra.

L’Udc all’opposizione, ma con toni decisamente miti

A colpire, nella seduta di ieri, è stato anche l’atteggiamento dell’Udc, presente tra i banchi dell’opposizione. Dopo i toni più incalzanti dei giorni scorsi e le prese di posizione pubbliche sulla necessità che la sindaca arrivasse rapidamente alla nomina della Giunta, ieri l’atteggiamento è apparso decisamente più moderato. In particolare Gaspare Di Girolamo, che nei giorni precedenti era intervenuto anche attraverso alcuni video per sollecitare Patti a completare l’esecutivo, si è mostrato molto più misurato nel confronto con la nuova amministrazione. Una posizione che, almeno per il momento, restituisce l’immagine di un’opposizione pronta sì a svolgere il proprio ruolo, ma senza alimentare uno scontro frontale. È un elemento politicamente interessante perché potrebbe indicare l’avvio di una fase diversa rispetto alle prime settimane della nuova amministrazione: meno contrapposizione, più osservazione e la volontà di valutare i fatti prima di assumere posizioni nettamente conflittuali. C’è da dire che ieri nella seduta il grande assente tra i banchi dell’opposizione è stato Enzo Sturiano. L’ex Presidente del Consiglio comunale che ha lasciato il posto a Giovanni Maniscalco, si lancia spesso in interventi molto duri e polemici contro l’attuale Amministrazione.

Ora comincia la vera partita

Con la Giunta finalmente al completo, per Andreana Patti arriva però la fase più importante. Le nomine chiudono infatti una lunga partita politica, ma ne aprono immediatamente un’altra: quella dei risultati. La maggioranza dovrà adesso dimostrare di riuscire a trasformare l’ampio consenso elettorale in una macchina amministrativa efficiente, mentre l’opposizione dovrà trovare il proprio equilibrio tra controllo, critica e collaborazione sulle questioni considerate strategiche per Marsala. Il dato emerso ieri è che il clima, almeno in questa prima giornata, non è stato quello dello scontro permanente. Grillo ha parlato di una Giunta moderata e ha manifestato apprezzamento per alcune scelte; l’Udc ha abbassato i toni; la sindaca ha risposto quando è stata chiamata in causa. Il confronto politico, dunque, resta vivo, ma sembra entrare in una fase più istituzionale. Adesso, però, finite le nomine, iniziano le attese della città. E per la Giunta Patti la vera prova comincia proprio da qui.

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