Nuovo capitolo nella complessa vicenda che riguarda la gestione della Tonnara di Scopello. Dopo i provvedimenti con cui il Comune di Castellammare del Golfo aveva disposto il divieto di prosecuzione di una casa vacanze e di un’attività di ristorazione gestite dalla società “La Storica Tonnara S.r.l.”, arriva adesso un ulteriore stop che estende il divieto a qualsiasi attività di richiamo pubblico all’interno del complesso monumentale. Con il provvedimento n. 3391 del 17 settembre 2026, il IV Settore Urbanistica del Comune ha infatti ordinato il divieto immediato di svolgere attività di intrattenimento, ricevimenti privati, manifestazioni aperte al pubblico ed eventi organizzati all’interno della Tonnara di Scopello dalla società che ne gestisce attualmente le attività. Contestualmente è stata disposta l’inibizione dell’accesso del pubblico per tali finalità.
Il nodo della disponibilità degli immobili
Alla base dei provvedimenti adottati dall’Amministrazione comunale c’è la questione della disponibilità giuridica degli immobili e dei titoli che consentono l’esercizio delle attività dichiarate attraverso le Segnalazioni certificate di inizio attività (Scia). La vicenda si intreccia con il contenzioso in corso sulla gestione del complesso storico. Un passaggio determinante è arrivato con l’ordinanza cautelare del Tribunale civile di Trapani del 22 luglio scorso, successivamente richiamata anche dal Tar Sicilia con un’ordinanza dell’11 settembre. Secondo quanto evidenziato negli atti comunali, tale pronuncia ha determinato la sospensione dell’efficacia del titolo che consentiva la disponibilità dell’immobile, facendo venire meno un presupposto essenziale per la legittimazione delle attività svolte. Negli stessi provvedimenti il Comune richiama inoltre il diniego alla classificazione regionale adottato dal Libero Consorzio Comunale di Trapani il 20 agosto e le precedenti determinazioni che avevano già bloccato le attività ricettive di affittacamere, casa vacanze e pubblico esercizio.
Stop a eventi, ricevimenti e manifestazioni
Nel nuovo atto amministrativo si sottolinea che la fruizione della Tonnara per eventi, manifestazioni o attività con afflusso di pubblico richiede la piena sussistenza dei requisiti di agibilità, sicurezza e titolarità giuridica dei locali. Presupposti che, secondo quanto rilevato dal Comune, allo stato attuale non risultano supportati da un valido titolo di legittimazione. Per questo motivo è stato disposto il divieto con effetto immediato di qualsiasi attività aperta al pubblico, compresi eventi, spettacoli, iniziative di intrattenimento e ricevimenti privati organizzati all’interno del complesso monumentale.
Un caso che riguarda uno dei simboli del turismo siciliano
La vicenda va ben oltre l’aspetto commerciale o turistico. Sullo sfondo resta infatti il controllo della gestione di uno dei siti più conosciuti e visitati della Sicilia occidentale, un luogo simbolo del patrimonio storico e paesaggistico del territorio. Il provvedimento è stato notificato alla società interessata e trasmesso, tra gli altri, alla Polizia Municipale, ai Carabinieri e agli altri enti competenti per la vigilanza e la verifica del rispetto dell’ordinanza.