Rete idrica a Marsala, i consiglieri vicini a Grillo respingono le accuse della maggioranza sui fondi del Pnrr non utilizzati

redazione

Rete idrica a Marsala, i consiglieri vicini a Grillo respingono le accuse della maggioranza sui fondi del Pnrr non utilizzati

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domenica 07 Giugno 2026 - 10:18

La vicenda dei disagi per i ripetuti guasti alla rete idrica del Comune di Marsala continuano a destare preoccupazione tra la popolazione e a infiammare il confronto politico, soprattutto sui social. Ieri i consiglieri comunali di maggioranza, Linda Licari e Rino Passalacqua avevano accusato l’amministrazione Grillo di non aver utilizzato i fondi PNRR per rifare completamente la condotta idrica di Marsala.

Nel giro di poche ore è arrivata la risposta dei consiglieri più vicini all’ex sindaco, come Gianpaolo Abrignani e Flavia Sammartano del movimento Liberi, che sui propri profili social hanno pubblicato una replica, in cui accusano i colleghi di Pd e Marsala Civica di diffondere informazioni non veritiere.

“Nell’ambito del PNRR i progetti sulla rete idrica e fognaria non potevano essere presentati dai singoli Comuni. La normativa prevede che la progettualità per questi interventi andava presentata da un ente provinciale chiamato ATI Idrico, che nel momento in cui si potevano presentare i progetti non era ancora abilitato a farlo. La costituzione di questo ente provinciale nel 2022, infatti, era in forte ritardo organizzativo tanto che la Sicilia è stata oggetto di commissariamenti e interventi sostitutivi in più ambiti idrici”

I consiglieri di opposizione aggiungono poi che “anche la città di Trapani – dove Andreana Patti si è occupata di PNRR come assessore – non ha potuto presentare progetti per rifare la rete idrica. E anche lì, come la cronaca di questi mesi racconta, le tubature continuano a cedere, con i disagi e gli allagamenti che conosciamo. Non perché qualcuno non abbia voluto ma perché, per via della situazione dell’ATI Idrico, non era possibile nel 2022 partecipare ai bandi né a Trapani né a Marsala né in altri comuni della nostra provincia. Da oggi questi problemi cronici saranno affrontati dalla nuova maggioranza, con la responsabilità che ogni maggioranza è tenuta ad assumersi di fronte ai cittadini. La campagna elettorale è terminata, ed è grave che le prime esternazioni degli eletti siano delle bugie così gravi e palesi. Marsala e i marsalesi meritano rispetto e verità. Se questo è l’inizio, si sta partendo con il piede sbagliato”.

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