Pastasciutta Antifascista, Pugliese: “Iniziative così non devono essere di una sola parte politica”

redazione

Pastasciutta Antifascista, Pugliese: “Iniziative così non devono essere di una sola parte politica”

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mercoledì 22 Luglio 2026 - 14:14

Ha scelto di non partecipare alla “Pastasciutta Antifascista”, l’iniziativa organizzata ieri a Porta Nuova dalle forze politiche di centrosinistra cittadine. A spiegare le ragioni della sua assenza è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Lele Pugliese, che interviene sul significato della manifestazione e sul modo in cui, a suo giudizio, vengono affrontati oggi i temi legati all’antifascismo. “Non ho partecipato alla manifestazione della ‘Pastasciutta Antifascista’ – afferma Pugliese – perché ritengo che iniziative di questo tipo, se vogliono davvero rappresentare i valori della democrazia e della libertà, debbano essere inclusive e non caratterizzate dalla presenza e dall’identificazione con una sola parte politica”.

“E’ manifestazione di parte”

Secondo il consigliere, quando un evento assume una precisa connotazione politica, rischia di perdere il carattere di iniziativa condivisa. “Quando un evento assume i simboli e l’impronta dei partiti di sinistra – prosegue – diventa inevitabilmente una manifestazione di parte, alla quale non mi sento di aderire”. Pugliese ritiene inoltre che il tema dell’antifascismo non debba diventare uno strumento di contrapposizione politica. “A oltre ottant’anni dalla fine del fascismo, continuare a utilizzare questo tema come strumento di contrapposizione politica è poco utile rispetto ai problemi reali dei cittadini. Oggi le priorità sono il lavoro, la sicurezza, i servizi e lo sviluppo del territorio, non alimentare divisioni ideologiche che appartengono alla storia”.

“Essere di Fdl non significa essere fascista”

Il consigliere di Fratelli d’Italia respinge infine qualsiasi automatismo tra appartenenza politica e ideologia: “Essere un consigliere comunale di Fratelli d’Italia non significa essere fascista, così come appartenere a un partito di sinistra non significa essere comunista. La democrazia si fonda sul rispetto reciproco e sul confronto delle idee, non sulle etichette o sui pregiudizi”. Da qui, conclude Pugliese, la volontà di sostenere iniziative capaci di coinvolgere l’intera comunità: “Continuerò a partecipare e a sostenere tutte le iniziative che uniscono la comunità, senza bandiere di parte e senza inutili strumentalizzazioni politiche”.

Nuovo cortocircuito in Consiglio comunale?

Dopo il caso di Sud Chiama Nord, con Michele Gandolfo ad appoggiare il movimento di Cateno De Luca in maggioranza e con l’esponente di opposizione Gaspare Di Girolamo a sostenere il progetto dell’onorevole e sindaco di Taormina, adesso all’orizzonte una nuova ‘anomalia’ politica in Aula. Pugliese non ha partecipato alla Pastasciutta Antifascista per i motivi appena elencati, ma il suo collega di Fratelli d’Italia, il consigliere Francesco Carini, è di tutt’altro avviso: ha partecipato alla manifestazione definendosi antifascista e che l’antifascismo non dovrebbe avere colore politico.

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