Ieri l’Amministrazione comunale di Marsala ha simbolicamente dato il via al cantiere di lavoro per la messa in sicurezza del Lungomare Boeo di Marsala. Il tratto interessato – l’ultimo dell’intero Waterfront di città riqualificato – è quello che dal Museo Archeologico giunge fino in prossimità dell’incrocio con la via Pomilia che era stato interessato da erosione costiera. Un investimento di 2 milioni e 960 mila euro volto a completare il consolidamento di quel litorale, già concluso da Capo Boeo al Baglio Anselmi. Il sindaco Massimo Grillo ha dichiarato: “Un intervento diventato urgente per contrastare il moto ondoso e prevenire eventuali compromissioni della sede stradale. Contestualmente, sarà esaltata la bellezza dei luoghi, sia con la passerella panoramica che con gli arredi e le installazioni contenuti nel Masterplan vincitore del Concorso di idee. In definitiva, restituiamo alla comunità uno spazio costiero accessibile e rigenerato, grazie ad un intervento integrato che riesce a coniugare riqualificazione ambientale, messa in sicurezza e valorizzazione del paesaggio”. Alla presenza di assessori e funzionari comunali del settore Lavori Pubblici – diretto da Rosa Gandolfo – nonché del progettista incaricato, l’Impresa CONPAT di Roma ha avvito la perimetrazione del litorale oggetto degli interventi che, molto probabilmente, dureranno poco meno di un anno.
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