Baia Santa Margherita, ancora nessuna certezza sul futuro: Ciminnisi interroga la Regione

redazione

Baia Santa Margherita, ancora nessuna certezza sul futuro: Ciminnisi interroga la Regione

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sabato 07 Novembre 2026 - 07:00

Un anno di atti, sospensioni, proroghe e ripensamenti, ma ancora nessuna certezza sul futuro della baia Santa Margherita, tra Macari e Castelluzzo, uno dei tratti di costa più preziosi della Sicilia occidentale, compreso tra le Riserve dello Zingaro e di Monte Cofano. La vicenda torna all’attenzione dell’Assemblea regionale siciliana con una nuova interrogazione della deputata regionale del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi, che chiede chiarezza sul percorso amministrativo e sulle intenzioni della Regione e del Comune di San Vito Lo Capo. “Siamo stati contrari al progetto di servizi turistici presentato dal Comune di San Vito Lo Capo e ne abbiamo contestato l’impostazione. Non abbiamo mai pensato che quella fosse la strada giusta per valorizzare la baia”, dichiara Ciminnisi. La deputata richiama anche le recenti dimissioni di un assessore, della presidente del Consiglio comunale e di un consigliere, che avevano sostenuto il progetto e che, tra le motivazioni della loro scelta, hanno indicato proprio il fallimento dell’iniziativa. “È legittimo, quindi, chiedere quale sia oggi la visione dell’amministrazione di San Vito per questo territorio e, soprattutto, perché non venga ancora esplicitata”, aggiunge.

L’iter amministrativo ancora in sospeso

Il percorso amministrativo è stato caratterizzato da diversi passaggi: un decreto favorevole, successivamente sospeso e prorogato, un parere negativo, un’audizione e una proposta poi ridimensionata. Una sequenza di atti che, secondo la deputata, non ha ancora prodotto una decisione definitiva. “La Regione di fatto continua a non decidere, e neppure sappiamo se e come è cambiata la visione politica dell’amministrazione sulle regole da dare a quell’area. Non vorrei che si giungesse nuovamente alle porte della prossima stagione a cercare capri espiatori e responsabilità altrove”, afferma.

“Servono regole, non forzature”

Ciminnisi riconosce la necessità di disciplinare i flussi turistici nella baia, ma sottolinea che questo obiettivo deve essere perseguito nel rispetto delle caratteristiche ambientali del territorio. “Macari ha bisogno di regolare i flussi turistici nel rispetto dell’area. Ma queste esigenze non possono diventare il pretesto per forzare procedure senza le necessarie garanzie ambientali, solo perché non si riesce a programmare per tempo”, osserva la deputata. Con la nuova interrogazione, il M5S chiede chiarimenti sugli atti adottati, tempi certi per la conclusione dell’iter, trasparenza e controlli. Ma soprattutto sollecita Regione e Comune ad assumere una posizione definitiva sul futuro della baia. “Baia Santa Margherita non può continuare a essere ostaggio del loro immobilismo”, conclude Ciminnisi.

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