Dall’esperienza della violenza domestica alla denuncia, dalla difficile ricostruzione personale all’impegno civile e politico. Nel libro “Dal silenzio alla voce”, la deputata palermitana Daniela Morfino ripercorre la propria storia, trasformando una vicenda personale in una testimonianza di coraggio e in un messaggio di speranza per tutte le donne che vivono situazioni di violenza.
Per anni Daniela Morfino ha conosciuto il silenzio della violenza domestica, il controllo, la paura e l’isolamento. Una condizione dalla quale è riuscita a uscire attraverso la scelta di denunciare, maturata anche per proteggere sé stessa e la figlia, e grazie a un lungo percorso di rinascita, non privo di difficoltà e ferite.
È da questa esperienza che nasce Dal silenzio alla voce, un libro pubblicato da Navarra Editore che racconta il passaggio dalla paura alla libertà e la conquista di una nuova consapevolezza. Una testimonianza che non si limita alla memoria del dolore, ma affronta anche il difficile cammino necessario per ritrovare fiducia in sé stessi e ricominciare a guardare al futuro.
Il filo conduttore è racchiuso in un messaggio netto: il silenzio non protegge chi subisce violenza, ma finisce per proteggere la violenza stessa. Chiedere aiuto, trovare il coraggio di denunciare e rompere l’isolamento sono passaggi fondamentali, anche se spesso accompagnati da timori e ostacoli.
Nel racconto di Morfino, la dimensione privata si intreccia con quella pubblica. La maternità, le responsabilità familiari e le difficoltà affrontate diventano parte di un percorso che conduce all’attivismo nei territori e, successivamente, all’elezione alla Camera dei deputati nel 2022. La sua storia personale si trasforma così in un impegno politico rivolto alla tutela dei diritti delle donne, alla prevenzione della violenza di genere e alla costruzione di strumenti capaci di sostenere chi si trova in situazioni analoghe.
La prefazione del libro è firmata dall’onorevole Alfonso Colucci, che ricorda il momento in cui Morfino ha portato la propria testimonianza alla Camera dei deputati. Un passaggio significativo, nel quale una vicenda individuale assume una dimensione collettiva e richiama le istituzioni alla responsabilità di ascoltare e intervenire.
Palermitana, già docente, Daniela Morfino fa parte della Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici e della Commissione bicamerale d’inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere. Nel suo percorso di formazione e impegno civile hanno avuto un ruolo importante anche l’esperienza scout, l’esempio del padre, amministratore locale per vent’anni, e l’insegnamento del professore di italiano e storia Benedetto Daidone.
La scuola pubblica, l’inclusione, i diritti delle donne e il contrasto alla violenza, compresa quella digitale, sono oggi al centro della sua attività.
Dal silenzio alla voce si presenta dunque come una testimonianza personale che guarda oltre la vicenda individuale. Raccontare diventa un modo per rompere l’isolamento, contribuire a superare lo stigma che spesso accompagna chi subisce violenza e ricordare che chiedere aiuto non è un segno di debolezza.
Perché ritrovare la propria voce significa riconquistare la libertà, ma può significare anche aprire una strada a chi, ancora oggi, non riesce a trovare le parole per raccontare ciò che sta vivendo.
Il volume è adesso disponibile in libreria e on line on line su Navarraeshop