Non solo risse o rivolte al carcere di Trapani. Nella casa circondariale “Pietro Cerulli”, un detenuto di 26 anni si è tolto la vita all’interno del reparto Tirreno. La vittima, nata in Marocco e residente in Italia da diversi anni, è stata trovata senza vita nella struttura penitenziaria. La Procura di Trapani ha disposto l’esame autoptico per chiarire le cause del decesso e acquisire ulteriori elementi sulla vicenda. Al momento non sono stati resi noti altri dettagli sulle circostanze della morte.
L’episodio riporta l’attenzione sulle condizioni di vita all’interno del carcere trapanese, dove nei giorni scorsi si è verificata una protesta dei detenuti del reparto Mediterraneo, che hanno denunciato una situazione di disagio legata anche al sovraffollamento. Le criticità dell’istituto sono state più volte segnalate anche dai sindacati della Polizia penitenziaria, che chiedono interventi per migliorare le condizioni strutturali e garantire maggiore sicurezza all’interno della struttura.