Il futuro di un’isola si costruisce anche fuori dalle aule, negli spazi in cui bambini e ragazzi giocano, si incontrano e imparano a condividere le prime esperienze di comunità. È da questa considerazione che prende le mosse la denuncia di Nino Maiorana, commissario di Fratelli d’Italia per le Isole Egadi, circolo La Frontiera, che richiama l’attenzione sulle condizioni delle aree esterne dei plessi scolastici di Favignana, chiedendo all’assessore comunale Borgia di intervenire con tempestività per restituire decoro e funzionalità agli spazi. Secondo Maiorana, le condizioni di degrado, incuria e abbandono riscontrate nelle aree scolastiche non sarebbero compatibili con il ruolo che questi luoghi rivestono nella vita quotidiana delle famiglie e nella formazione delle nuove generazioni. Spazi che dovrebbero essere accoglienti, curati e sicuri, sottolinea, non possono essere trascurati, soprattutto quando sono destinati ad accogliere i più giovani.
“Il futuro di una comunità si misura dall’attenzione che riserva ai suoi giovani. Su di loro bisogna investire, progettare e costruire il domani delle nostre isole”, afferma il commissario, indicando nella manutenzione degli ambienti scolastici un segnale concreto della capacità di un’amministrazione di prendersi cura del proprio territorio. Nel suo intervento, Maiorana pone l’accento anche sulla gestione delle risorse comunali. A suo giudizio, la situazione denunciata non sarebbe riconducibile a una carenza di disponibilità economiche, quanto piuttosto alle priorità individuate dall’amministrazione. “Per un Comune come il nostro, che vanta un bilancio solido e risorse che molti altri territori ci invidiano, è sconfortante dover constatare una simile disattenzione verso i luoghi dove ogni giorno crescono e si formano i nostri figli”, sostiene. Una presa di posizione che chiama in causa il rapporto tra programmazione amministrativa e bisogni quotidiani dei cittadini. Per il rappresentante di Fratelli d’Italia, garantire condizioni decorose agli spazi scolastici non dovrebbe essere considerato un onere secondario, ma un impegno essenziale, strettamente legato alla qualità dei servizi e all’attenzione riservata alle famiglie. “Rendere dignitosi, sicuri e accoglienti gli spazi scolastici non è una spesa. È l’investimento più lungimirante e doveroso che un’amministrazione possa fare”, si legge nella nota.
Da qui la richiesta rivolta direttamente all’assessore Borgia, affinché vengano programmati e realizzati interventi concreti per ripristinare il decoro delle aree esterne e assicurare una manutenzione ordinaria adeguata. L’obiettivo, nelle intenzioni di Maiorana, è superare una situazione che rischia di compromettere la piena fruibilità di spazi importanti per la vita scolastica e per il benessere degli alunni. “Si parla tanto di sviluppo, di visione, di futuro per le Egadi, ma poi si fallisce nelle cose più concrete e vicine ai cittadini. Non si può parlare di sviluppo se non si è capaci di garantire il decoro minimo e la manutenzione ordinaria di una scuola”, dichiara il commissario, sollecitando una risposta rapida da parte dell’amministrazione. La questione, dunque, va oltre il semplice aspetto estetico.
La cura degli spazi scolastici rappresenta, nel ragionamento di Maiorana, un indicatore dell’attenzione rivolta ai servizi essenziali e alla qualità della vita della comunità. Da qui l’invito a passare dalle dichiarazioni agli interventi, con azioni capaci di restituire agli ambienti esterni delle scuole condizioni adeguate alla loro funzione. “È un atto dovuto verso i nostri ragazzi, verso le famiglie e verso l’immagine stessa della nostra isola, che merita di presentarsi al meglio a partire dai luoghi più importanti”, conclude Maiorana. L’appello è ora rivolto all’amministrazione comunale, chiamata a valutare le criticità segnalate e a individuare le misure necessarie. Perché la cura della scuola, dentro e fuori dalle aule, resta una delle forme più tangibili di attenzione verso le nuove generazioni e verso il futuro delle Egadi.