La bellezza dei parchi archeologici di Selinunte e Segesta si unisce alle occasioni per visitarli gratuitamente. Domenica 1° novembre, in occasione della prima domenica del mese, e mercoledì 4 novembre, per la Giornata delle Forze Armate, i due siti apriranno le porte ai visitatori senza pagamento del biglietto d’ingresso, proponendo anche visite guidate e attività dedicate alle famiglie.
Ingressi gratis a Segesta
A Segesta, il paesaggio autunnale trasforma il parco in una tavolozza di colori, tra il giallo ocra della vegetazione e il verde intenso che circonda il Tempio Dorico, immerso in un tappeto di fiori. Il sito sarà visitabile dalle 9 alle 17, con chiusura della biglietteria alle 15.30. Domenica alle 10.30 è previsto un laboratorio per bambini dai 6 ai 10 anni dedicato alla melagrana, frutto ricco di significati simbolici, legato ai temi della memoria, dell’amore e del ciclo delle stagioni. I piccoli partecipanti realizzeranno una “melagrana del ricordo” da portare a casa.


Ingressi gratis a Selinunte
A Selinunte, dove la natura si intreccia con le imponenti testimonianze dell’antica città greca, il parco sarà aperto dalle 9 alle 16, con ultimo ingresso. Domenica alle 10.30 è in programma la visita didattica “Selinunte highlights”, un percorso che comprende la Collina Orientale, il Baglio Florio e l’Acropoli, raggiungibile anche attraverso le navette ecologiche. L’itinerario permetterà di ammirare i resti dei templi E, F e G, l’antiquarium e le testimonianze dell’antico porto, con una suggestiva vista sul mare. Non mancheranno gli appuntamenti dedicati all’archeologia. A Segesta, sabato 31 ottobre e mercoledì 4 novembre, alle 11, torna “L’archeologo racconta”, una visita dedicata alla storia e alla costruzione incompiuta del Tempio Dorico. L’iniziativa sarà riproposta anche il 7 e l’8 novembre. A Selinunte, mercoledì 4 novembre alle 11, la stessa formula accompagnerà i visitatori alla scoperta dei templi della Collina Orientale, approfondendo le tecniche di estrazione, trasporto e lavorazione dei blocchi di pietra. A Selinunte sarà inoltre possibile visitare, fino al 31 dicembre, la mostra di sculture monumentali di Stefano Bombardieri, “Pericolo di estinzione. Impronte in suoli antichi”. Per chi desidera proseguire il viaggio culturale nel territorio, è disponibile anche l’Archeopass, il biglietto congiunto per Selinunte e Segesta, che nell’anno di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea offre riduzioni anche per il MAC – Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao, il Museo delle Trame Mediterranee della Fondazione Orestiadi e Belìce/EpiCentro della Memoria Viva del CRESM.
Informazioni e prenotazioni per le attività su www.coopculture.it.