Sanità digitale e sicurezza dei dati: l’ASP di Trapani adotta il nuovo Piano di Formazione

redazione

Sanità digitale e sicurezza dei dati: l’ASP di Trapani adotta il nuovo Piano di Formazione

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venerdì 30 Ottobre 2026 - 17:04

Protezione dei dati sanitari e difesa della rete informatica dai rischi informatici: passa dalla formazione del personale la nuova strategia dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani. Con una delibera approvata dal Commissario Straordinario, l’Asp ha dato il via libera al Piano di Formazione in Cybersicurezza per il biennio 2026/2027. L’iniziativa nasce per dare attuazione al Decreto Legislativo 138/2024, che recepisce la Direttiva europea NIS 2, e alle direttive dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, in seguito alla conferma dell’Asp di Trapani tra i “soggetti importanti” nella lista nazionale dei servizi pubblici essenziali.

I numeri raccontano una realtà ben precisa: circa la metà degli attacchi informatici nella Pubblica Amministrazione nasce da disattenzioni umane o da mail di phishing. Proprio per questo il percorso formativo sarà capillare e coinvolgerà tutti i 4.810 dipendenti dell’azienda, tra personale sanitario, amministrativo, tecnico, operatori socio-sanitari e collaboratori esterni. L’offerta formativa è stata suddivisa in tre diversi percorsi:

·   Percorso generale (per tutto il personale): erogato a costo zero tramite la piattaforma ministeriale Syllabus. Tratterà i temi della consapevolezza del rischio, le 12 regole base del Vademecum governativo e il corretto utilizzo di e-mail, dispositivi informatici e strumenti di Intelligenza Artificiale.

·   Percorso per l’Alta Direzione e la Dirigenza: un modulo specifico già completato a fine ottobre 2026, che ha visto la partecipazione della Direzione Strategica e di 231 figure apicali su argomenti come governance NIS 2, continuità dei servizi essenziali e gestione del rischio clinico-informatico.

·   Percorso specialistico per ICT e Ingegneria Clinica: 52 ore di alta formazione tecnica incentrate su gestione delle vulnerabilità, sicurezza dei macchinari medici connessi in rete, piani di “disaster recovery” e simulazioni di “tabletop exercise”, gli attacchi ransomware.

Il programma prenderà il via il 1° novembre 2026 e si concluderà nell’arco di sei mesi, durante i quali verranno monitorati i progressi e il rilascio degli “Open Badge” e delle certificazioni per i partecipanti. Per garantire continuità al progetto anche nel 2027, l’Asp ha inoltre previsto uno stanziamento di 50 mila euro destinato a corsi tecnici avanzati e certificazioni professionali. In un contesto sanitario sempre più digitalizzato, la sicurezza informatica diventa a tutti gli effetti parte integrante della sicurezza delle cure e della privacy dei pazienti: l’obiettivo finale è fare in modo che ogni operatore, dai vertici aziendali a chi lavora in reparto o negli uffici, disponga delle competenze necessarie per bloccare sul nascere le minacce digitali e garantire la continuità dei servizi sanitari sul territorio.

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