Marsala, la scuola De Gasperi riparte dal 19 ottobre: 16 classi trasferite in altri plessi

Claudia Marchetti

Marsala, la scuola De Gasperi riparte dal 19 ottobre: 16 classi trasferite in altri plessi

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martedì 13 Ottobre 2026 - 07:00

Le immagini della scuola “Alcide De Gasperi” di Terranove distrutta dalla tromba d’aria è ancora un’immagine troppo vivida. Troppo anche per i giovanissimi studenti, alcuni rimasti lievemente feriti, e le insegnanti, a cui è stata concessa una settimana di ripresa dal forte trauma vissuto nei momenti in cui il tornado ha travolto l’istituto diretto da Claudio Gulotta.

Il ritorno in altri plessi

Si tornerà in classe il 19 ottobre, ma non più nella scuola ormai inagibile. Gli studenti verranno spostati altrove. In particolare il plesso di Terrenove conteneva 16 classi, 6 di primaria e 10 di scuola media. A fare il punto sulla riorganizzazione è l’assessore comunale Flavio Coppola: “Le classi delle elementari andranno nell’Istituto Santa Chiara di Strasatti, dove c’erano le suore, mentre per le medie è stata individuata la sede dell’Istituto di Pastorella, anche se non sappiamo ancora se e quante ci entreranno. In caso, il preside sposterà alcune classi a Fornara”, spiega Coppola. Nonostante la distruzione, è stato possibile recuperare parte delle attrezzature necessarie alla didattica. “Abbiamo recuperato le Lim che non si sono rotte e altri strumenti tecnici che si possono usare”, aggiunge l’assessore all’Istruzione. La ripartenza dovrà quindi passare dalla sistemazione temporanea degli alunni, dal recupero delle dotazioni ancora utilizzabili e dal sostegno a una comunità scolastica che si trova a fare i conti con un evento eccezionale. Ma, oltre agli edifici e alle attrezzature, resta soprattutto il peso di quanto vissuto da bambini e insegnanti: la priorità, adesso, è tornare a scuola in condizioni di sicurezza, senza dimenticare la paura di quei momenti.

Le parole delle insegnanti

“Non so se esistano parole capaci di raccontare quello che abbiamo vissuto a Marsala, dentro la nostra scuola, quando il tornado ci ha investiti in pieno, trasformando in pochi istanti un luogo di vita in qualcosa di irriconoscibile. Distruggendo tutto. Facendoci cadere la scuola addosso“. È la testimonianza di Manuela Randazzo, docente dell’Istituto Comprensivo, che restituisce la dimensione della paura vissuta da insegnanti e alunni durante il violento tornado che ha devastato il plesso di Terrenove. Le insegnanti hanno cercato di proteggere i bambini mentre il vortice investiva l’edificio, con la consapevolezza di trovarsi di fronte a un pericolo improvviso e difficile da gestire. Un’esperienza traumatica che ha segnato l’intera comunità scolastica e che, dopo i soccorsi, lascia spazio anche alla necessità di elaborare quanto accaduto. L’insegnante Ilenia Amato l’ha definita una sensazione di chi “vedeva la morte” con gli occhi. Un’altra docente in prima fila è Roberta Parrinello, che il Presidente Schifani vorrebbe premiare simbolicamente.

Il supporto alla scuola

Dopo la paura e i soccorsi, resta adesso la necessità di occuparsi delle conseguenze emotive di quanto vissuto. Il Comune di Marsala sta già predisponendo un aiuto psicologico da inviare a quanti – tra personale scolastico, insegnanti e studenti – possa averne bisogno dopo quello che hanno visto e vissuto in prima persona.

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