Incendio Sarco Marsala: task force istituzioni e forze dell’ordine, nuova ordinanza

redazione

Incendio Sarco Marsala: task force istituzioni e forze dell’ordine, nuova ordinanza

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mercoledì 17 Giugno 2026 - 22:32

In riferimento all’incendio esploso all’interno di un capannone dell’azienda di smaltimento vetro e metalli Sarco, alla precedente ordinanza del 15 giugno scorso, la sindaca di Marsala Andreana Patti ha aggiornato lo stesso provvedimento, tenuto conto degli esiti della odierna riunione presieduta dal Prefetto di Trapani. Nel corso dell’incontro istituzionale, infatti, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco ha comunicato che l’incendio è stato spento e l’ARPA Regionale ha ristretto l’area di rischio connesso all’evento, come indicato nella planimetria allegata all’Ordinanza.

Alla luce della nuova situazione e preso atto delle raccomandazioni dell’ASP Trapani – Dipartimento Prevenzione, nonchè della normativa in materia di Sicurezza Alimentare, è stata emanata una nuova ordinanza sindacale. La stessa, con decorrenza immediata e fino al prossimo 25 giugno – salvo ulteriori determinazioni conseguenti agli esiti dei monitoraggi ambientali in corso – dispone che nell’area perimetrata in rosso, evidenziata nell’allegata planimetria, siano osservate le seguenti misure precauzionali:

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1. di utilizzate le mascherine FFP2/FFP3 qualora si percepiscano odori riferibili agli esiti dell’incendio (come indicato a scopo precauzionale dall’ASP Trapani);

2. di procedere ad un accurato lavaggio con acqua corrente di frutta, ortaggi e prodotti agricoli destinati al consumo alimentare, con particolare attenzione ai prodotti a foglia larga raccolti nell’area interessata;

3. segnalare immediatamente al proprio medico, al Pronto Soccorso o al 118 eventuali sintomi inusuali (irritazione alle vie respiratorie, bruciore agli occhi, nausea, cefalea persistente) potenzialmente correlabili all’esposizione ai fumi.

Inoltre, in merito al consumo dei prodotti agricoli e da allevamento animale, come da misure veterinarie/zootecniche indicate dall’ASP, nella suddetta area, vige:

1. Il divieto di utilizzare per l’alimentazione umana il latte proveniente dalle aziende zootecniche nell’ambito della zona di protezione ed i prodotti da esso derivati dopo il 15.06.2026;

2. Il divieto di spostamento degli animali appartenenti alle specie bovina, ovina, caprina, suina, equina, avicoli e da cortile, allevati per la produzione di alimenti destinati al consumo umano;

3. Il divieto di pascolo;

4. Il divieto di utilizzo e vendita di foraggi contaminati e di quelli esposti all’eventuale contaminazione, per l’alimentazione degli animali;

5. Il divieto di raccolta e consumo lumache;

6. L’obbligo di detenere volatili e gli altri animali da cortile in strutture chiuse, alimentandoli con prodotti provenienti da zone poste all’esterno della zona di protezione;

7. Il divieto di consumare in proprio e di cedere a terzi carni, prodotti dopo il 15 .06.2026, derivanti da allevamenti avicoli ed animali da cortile rurali, a conduzione familiare.

La violazione delle prescrizioni contenute nella presente ordinanza – salvo che il fatto costituisca reato o sia diversamente sanzionato da specifiche disposizioni di legge – comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall’art. 7-bis del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, da euro 25,00 ad euro 500. Fermo restando quanto previsto da norme speciali in materia ambientale e sanitaria eventualmente applicabili. Il Comune di Marsala si riserva di adottare ulteriori provvedimenti, anche di carattere restrittivo, ovvero di revocare le misure di cui alla presente ordinanza, in esito agli accertamenti tecnici in corso ovvero al variare delle condizioni dell’evento. Eventuali segnalazioni e comunicazioni urgenti potranno essere indirizzati ai numeri di emergenza nazionale di seguito indicati:

Numero Unico Emergenze: 112

Emergenza Sanitaria: 118

Emergenza Vigili del Fuoco: 115

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