Le aggressioni registrate nelle ultime settimane ai danni di alcuni lavoratori agricoli aggressioni registrate nelle ultime settimane ai danni di alcuni lavoratori agricoli nelle campagne marsalesi costituiscono un episodio di estrema gravità che riporta al centro dell’attenzione il tema dello sfruttamento nel settore agricolo e la necessità di rafforzare le azioni di contrasto contro illegalità e violenza. “Di fronte a episodi come questi, è indispensabile ribadire che la tutela della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori deve essere una priorità assoluta. Il fenomeno del caporalato continua a rappresentare una delle più gravi violazioni dei diritti umani e del lavoro, alimentando condizioni di precarietà, ricatto e marginalizzazione che non possono trovare spazio in una società civile”, ha dichiarato Domenico Pistone, responsabile regionale di Legacoop Sicilia Agroalimentare e pesca.
Il movimento cooperativo è da sempre impegnato nella promozione di un modello agricolo fondato sulla legalità, sulla qualità del lavoro, sulla trasparenza delle filiere e sul rispetto delle persone. Le cooperative agricole rappresentano un presidio concreto contro lo sfruttamento, favorendo occupazione regolare, inclusione sociale e sviluppo sostenibile dei territori. In questo quadro si inserisce anche l’adesione di Legacoop alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità e alla campagna Sfrutta Zero, esperienze che promuovono filiere etiche, diritti dei lavoratori, giusta remunerazione e contrasto a ogni forma di intermediazione illecita della manodopera. “È necessario rafforzare ulteriormente la collaborazione tra istituzioni, organizzazioni sociali, sindacati, imprese sane e mondo cooperativo per prevenire e combattere il caporalato, garantendo controlli efficaci, percorsi di emersione dal lavoro irregolare e adeguate condizioni di accoglienza e integrazione per i lavoratori agricoli”, ha proseguito Pistone che continua: “Esprimiamo piena solidarietà ai braccianti vittime delle aggressioni di Marsala e rinnoviamo il nostro impegno affinché nelle campagne prevalgano legalità, sicurezza, dignità del lavoro e rispetto dei diritti fondamentali di ogni persona”.