Foto di Osman Rana su UnsplashMaltempo, pioggia, allerta meteo - Foto di Osman Rana su...
Vento forte, mare agitato e possibili temporali anche intensi: la settimana in Sicilia si apre all’insegna dell’instabilità meteorologica. Per lunedì 2 novembre la Protezione civile regionale ha disposto il livello di allerta gialla per il rischio idrogeologico in tutte le province, invitando a prestare attenzione soprattutto nelle aree esposte alle precipitazioni e lungo i corsi d’acqua.
Il peggioramento dovrebbe manifestarsi già nella prima parte della giornata. Le condizioni avverse potrebbero accompagnare l’Isola per oltre un giorno, con una ventilazione settentrionale particolarmente sostenuta e fenomeni temporaleschi che, in alcune zone, potranno essere accompagnati da grandine e frequente attività elettrica.
Venti forti e mare agitato, le condizioni previste sull’Isola
A caratterizzare questa fase saranno soprattutto le condizioni del vento. Le correnti settentrionali sono attese con intensità da forte a burrasca per circa 24-30 ore. La situazione potrebbe risultare ancora più impegnativa lungo i settori meridionali, dove sono previste raffiche fino a burrasca forte.
Le conseguenze interesseranno anche il mare. I bacini occidentali, lo Stretto di Sicilia e lo Ionio potranno raggiungere condizioni da molto mosso ad agitato, un elemento da tenere in considerazione anche per la navigazione e i collegamenti marittimi.
Sul fronte delle precipitazioni, il Dipartimento regionale prevede accumuli moderati soprattutto nella parte centro-settentrionale della Sicilia. Nelle altre aree le piogge dovrebbero essere meno consistenti, ma non sono esclusi rovesci intensi e fenomeni temporaleschi localizzati.
Allerta gialla, quali territori sono interessati
Il livello di attenzione per il rischio idrogeologico coinvolge l’intero territorio regionale. L’avviso numero 26305, pubblicato dalla Protezione civile domenica 1 novembre alle 16, individua infatti tutte e nove le zone siciliane come aree interessate dalla criticità gialla per i fenomeni legati alle precipitazioni.
Per il rischio idraulico, invece, la situazione presenta differenze territoriali. Sono interessate dal codice giallo le aree del Nord-Est tirrenico, comprese le Eolie, il Centro-Nord tirrenico, il Nord-Ovest con Egadi e Ustica, il Sud-Ovest con Pantelleria e il Nord-Est ionico. Il livello resta verde per le zone del Centro-Sud e delle Pelagie, per il settore sud-orientale affacciato sul Canale di Sicilia, per il Sud-Est ionico e per il bacino del Simeto.
La fase operativa indicata dalla Protezione civile è quella di attenzione, prevista sia per domenica sia per lunedì. I sindaci mantengono comunque la possibilità di innalzare il livello operativo sulla base delle condizioni effettivamente riscontrate nei rispettivi Comuni.
Dighe e corsi d’acqua, attenzione al rischio esondazioni
Un ulteriore aspetto da monitorare riguarda la gestione degli invasi. Nell’avviso sono riportati rilasci d’acqua in corso o previsti per le dighe Disueri, Paceco, Ponte Diddino, Prizzi, Rosamarina, Santa Rosalia e Trinità.
La concomitanza tra le precipitazioni e l’aumento dei deflussi potrebbe determinare situazioni di pericolo nei territori attraversati dai corsi d’acqua a valle degli impianti. La Protezione civile non esclude possibili esondazioni, sia circoscritte sia più estese.
L’attenzione dovrà quindi concentrarsi anche sulle aree urbane vicine ai fiumi e sui punti del territorio maggiormente esposti agli allagamenti. L’avviso resterà valido fino alla mezzanotte di lunedì 2 novembre, salvo successive comunicazioni.
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