Container fermi al porto di Palermo Elian Lo Pipero 17 Ottobre 2026, 08:53 Sembra muoversi...
Sembra muoversi qualcosa dal Governo nazionale sulla situazione degli autotrasportatori. Il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno e il vicepresidente della Regione Siciliana Luca Sammartino si sono recati a Roma hanno incontrato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini il quale ha accettato di incontrare una delegazione del Comitato Trasportatori Siciliani.
Da ieri è partito il fermo degli autotrasportatori in tutta Italia: in Sicilia scioperi a Palermo, Catania e Gela con i tir che sono rimasti posteggiati nei piazzali.
I punti da discutere
Gli autotrasportatori chiedono: lo sblocco immediato dei pagamenti arretrati con erogazione dei fondi per il Sea Modal Shift (SMS) relativi alle annualità 2023/2024 e 2025/2026, per un valore di circa 104 milioni di euro; incremento dei fondi: stanziamento di ulteriori 70 milioni di euro per la terza annualità (2026/2027): il credito d’imposta sul gasolio: sblocco immediato di 430 milioni di euro relativi alle domande già presentate, che devono essere rese subito spendibili nel cassetto fiscale; finanziamenti aggiuntivi: stanziamento di ulteriori 400 milioni di euro per coprire i mesi rimasti ancora privi di tutele (almeno 4 mesi).
Ultimo punto la categoria chiede una rappresentanza istituzionale: inclusione stabile del CTS in tutti i tavoli istituzionali dedicati alla mobilità e ai trasporti, compresa la nuova Consulta, per garantire la tutela delle aziende del Meridione d’Italia.
Autotrasportatori pronti ad andare avanti fino al 27 ottobre
Nonostante l’impegno informale assunto dal Ministro Salvini, il CTS mantiene alta la guardia. “Un semplice comunicato o una dichiarazione d’intenti non possono bastare», fa sapere il comitato in una nota. “Tutti i punti sopra descritti devono essere ratificati attraverso atti ufficiali del Ministero e formalizzati dalla firma del Ministro. Per tali ragioni, lo stato di fermo dei trasporti proseguirà a oltranza fino alla sottoscrizione formale degli impegni presi. Se giorno 20 Salvini firmerà il protocollo interromperemo il fermo altrimenti andremo avanti fino al 27”.
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