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Malore dopo l’immersione: muore un sommozzatore di 62 anni

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mercoledì 09 settembre 2026 - 11:30

Sub morto a Favignana

Favignana Una tragedia ha scosso l’isola di Favignana e il mondo della subacquea. Marco De Falco, 62 anni, originario del Viterbese, è morto dopo avere accusato un improvviso malore al termine di un’immersione nelle acque delle Isole Egadi.

Secondo le prime informazioni, l’uomo, esperto sommozzatore, aveva già concluso l’immersione ed era risalito a bordo del natante quando si è sentito male. Le persone che si trovavano con lui hanno immediatamente compreso la gravità della situazione e hanno lanciato l’allarme.

Il sub morto a Favignana è stato quindi trasferito su un gommone del diving per raggiungere nel più breve tempo possibile la terraferma.

Il malore dopo l’immersione

Il malore sarebbe avvenuto subito dopo la risalita, quando Marco De Falco si trovava già sull’imbarcazione. Una circostanza che ha reso immediata la richiesta di aiuto da parte degli altri occupanti del natante.

Durante il rientro verso il porto di Punta Longa, i compagni hanno iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, nel tentativo di mantenere in vita il 62enne fino all’arrivo dei soccorsi.

Sono stati momenti concitati e drammatici, vissuti tra la speranza di riuscire a salvarlo e la consapevolezza che le condizioni dell’uomo apparivano già molto gravi.

I soccorsi a Punta Longa

Ad attendere il sommozzatore al porto di Punta Longa c’era il personale del 118, pronto a intervenire.

Marco De Falco è stato preso in carico dai sanitari e trasferito in codice rosso al presidio sanitario di Favignana. I soccorritori hanno proseguito a lungo le manovre di emergenza.

I tentativi di rianimazione sono andati avanti per oltre un’ora, ma purtroppo ogni sforzo si è rivelato vano. Il 62enne è deceduto nonostante l’intervento immediato delle persone presenti e del personale sanitario.

Cause del malore da chiarire

Restano da chiarire le cause precise del malore che ha colpito Marco De Falco al termine dell’immersione.

La dinamica, per quanto al momento ricostruita, indica che il 62enne si sarebbe sentito male quando era già fuori dall’acqua e a bordo dell’imbarcazione. Saranno eventuali ulteriori accertamenti a stabilire cosa abbia provocato il decesso.

La tragedia riporta l’attenzione sui rischi legati alle immersioni, anche quando vengono praticate da persone esperte e in contesti conosciuti. La subacquea resta un’attività affascinante, ma richiede sempre prudenza, preparazione e attenzione alle condizioni fisiche prima, durante e dopo la discesa in mare.

Dolore a Favignana e nel mondo della subacquea

La notizia della morte di Marco De Falco ha suscitato profonda commozione a Favignana.

L’isola, meta amatissima da turisti e appassionati del mare, si è trovata davanti a un episodio doloroso avvenuto in una delle cornici più suggestive delle Egadi.

Il mare di Favignana, spesso associato alla bellezza, alla libertà e alla passione per le immersioni, diventa questa volta il luogo di una tragedia improvvisa. Una vita si è spezzata dopo un malore, lasciando dolore tra chi era con lui, tra i soccorritori intervenuti e tra quanti conoscevano Marco De Falco.


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