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Aggressione a Marsala, il PD condanna: “Atto vile e disumano”

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lunedì 01 giugno 2026 - 12:00

Aggressione a Marsala, la condanna del PD

MarsalaAggressione a Marsala ai danni di un giovane lavoratore straniero. Il Circolo del Partito Democratico di Marsala esprime una ferma condanna per quanto accaduto all’alba del 30 maggio in contrada Santo Padre delle Perriere, dove il giovane sarebbe stato aggredito mentre si recava al lavoro in bicicletta.

Secondo quanto riportato nella nota del PD, l’episodio avrebbe visto coinvolti quattro individui armati di bastoni. Un fatto grave, quindi, che scuote la comunità marsalese e apre una riflessione sul tema della sicurezza, della convivenza civile e del rispetto della dignità di ogni persona.

Il Circolo PD parla di un episodio “vile, disumano e intollerabile” e sottolinea la necessità di non voltarsi dall’altra parte. Inoltre, esprime solidarietà al giovane lavoratore aggredito e a chi lo ospita.

Aggressione a Marsala, solidarietà al giovane lavoratore

Nella nota, il Circolo PD di Marsala evidenzia la gravità di un’aggressione avvenuta mentre il ragazzo si stava recando nei campi per lavorare. Secondo il partito, colpire una persona in un momento così ordinario e fragile rappresenta una ferita per tutta la città.

“Esprimo a nome mio e di tutto il Partito Democratico la massima solidarietà e vicinanza al giovane lavoratore aggredito e a chi lo ospita”, afferma la segretaria del Circolo PD di Marsala, Linda Licari.

Per il PD, quanto accaduto sulla strada provinciale 53 non può essere ridotto a un semplice episodio di bullismo. La nota richiama infatti il rischio di una violenza d’odio, che va affrontata con decisione sul piano istituzionale, sociale e culturale.

Il Circolo ringrazia anche le forze dell’ordine per il lavoro d’indagine avviato e confida nell’attività dei Carabinieri per individuare i responsabili. Tuttavia, secondo il PD, serve anche un impegno più ampio. Marsala deve restare una città capace di accogliere, proteggere e difendere chi lavora e vive sul territorio.

La violenza contro un lavoratore ferisce tutta Marsala

Sulla vicenda interviene anche Valentina Villabuona, presidente dell’Assemblea provinciale del Partito Democratico di Trapani. Villabuona esprime preoccupazione per l’aggressione subita dal giovane lavoratore straniero mentre andava al lavoro in bicicletta.

Secondo quanto denunciato dalla vittima, quattro giovani lo avrebbero circondato e colpito a viso coperto. Villabuona invita ad attendere l’accertamento delle responsabilità da parte degli organismi competenti. Allo stesso tempo, però, chiede una reazione chiara della società marsalese.

“Di fronte a episodi come questo non è possibile restare indifferenti”, afferma Villabuona. Quando un lavoratore viene aggredito mentre va al lavoro, aggiunge, l’intera comunità viene colpita.

La riflessione si allarga anche al modo in cui viene affrontato il tema della sicurezza. Per Villabuona, la sicurezza deve valere per tutte e tutti, senza distinzioni di nazionalità, origine o colore della pelle.

Aggressione a Marsala e sicurezza senza doppi standard

Nel suo intervento, Villabuona sottolinea un principio chiaro: la gravità di una violenza non cambia in base al passaporto della vittima. Per questo motivo, ogni aggressione va condannata con la stessa forza e con la stessa determinazione.

La presidente dell’Assemblea provinciale del PD Trapani richiama anche il rischio dei doppi standard nel dibattito pubblico. Secondo Villabuona, troppo spesso ci si indigna soltanto quando la vittima corrisponde a una certa narrazione. Invece, ogni persona aggredita merita attenzione, tutela e giustizia.

Accanto alla condanna, secondo Villabuona, occorre investire nei percorsi di integrazione e inclusione. Una comunità più coesa, infatti, è anche una comunità più sicura. Per questo, la risposta non può fermarsi alla cronaca del singolo episodio, ma deve coinvolgere istituzioni, politica, scuola, associazioni e cittadini.

Sul tema del contrasto alle discriminazioni, resta centrale anche il lavoro svolto a livello nazionale da realtà istituzionali come l’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, che promuove azioni contro razzismo, xenofobia e forme di discriminazione.

Il Circolo PD seguirà l’evoluzione delle indagini

Il Circolo PD di Marsala annuncia che resterà vigile sull’evolversi delle indagini. Inoltre, ribadisce il proprio impegno politico al fianco dei lavoratori, delle persone più fragili e di chi subisce discriminazioni o violenze sul territorio.

La vicenda, dunque, non riguarda solo l’aggressione subita da un giovane lavoratore. Riguarda anche il modello di città che Marsala vuole essere. Una città sicura deve tutelare tutti, senza differenze. Deve garantire dignità a chi lavora. Inoltre, deve respingere ogni forma di violenza, odio e intimidazione.

La solidarietà espressa dal PD si accompagna quindi a una richiesta di responsabilità collettiva. Le indagini dovranno chiarire ogni aspetto della vicenda e individuare eventuali responsabilità. Tuttavia, la comunità può già scegliere da che parte stare: dalla parte del rispetto, della convivenza civile e della dignità umana.

Quanto accaduto impone una riflessione seria. La violenza non può trovare spazio in una città che vuole crescere, includere e proteggere. Per questo, ogni episodio di odio va respinto subito, senza esitazioni e senza convenienze politiche.


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