L’episodio avvenuto domenica sera a Marsala, che ha visto radunarsi in strada numerosi cittadini a seguito dell’asserita individuazione di presunti autori di furti tentati o commessi in quel territorio, è stato oggetto di una riunione, nella giornata di ieri, del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dalla Prefetta Daniela Lupo, con la partecipazione del Questore, del Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri e, da remoto, del sindaco di Marsala. Al riguardo, è emerso che, a fronte di diverse asserite segnalazioni informali di tentativi di effrazione e furti, non corrisponderebbe la formalizzazione di altrettante denunce alle forze dell’ordine. Proseguono i servizi di prevenzione e controllo del territorio, già disposti in corrispondenza delle aree interessate. La Prefetta sottolinea l’assoluta necessità di segnalare qualsiasi condotta delittuosa, anche tentata, alle forze dell’ordine al fine di favorire l’attività di indagine, nonché di prevenzione e contrasto della criminalità. Questo vuol dire che, l’altra sera in via Salemi, quando alcuni soggetti sono stati portati via dalle Forze dell’Ordine, non si poi proceduto a nessun arresto considerato il fatto che – per l’appunto – non c’è stata nessuna denuncia.
“La giustizia sommaria è la negazione dello stato di diritto in cui noi tutti abbiamo il privilegio, sempre più raro, di vivere, lo Stato in cui Procure, Tribunali e Forze dall’Ordine garantiscono la serena convivenza delle famiglie e le condizioni per perseguire i sogni e le aspirazioni di ognuno. Nessuno pensi di sostituirsi alle Forze dell’Ordine che, sole, sono abilitate all’uso legittimo della forza, sempre e solo nell’interesse pubblico” affermano dalla Prefettura.