Tre giornate dedicate all’arte contemporanea, alla performance, alla musica e alla ricerca per rendere omaggio a una delle figure più importanti della cultura artistica italiana. Nell’ambito del programma di Gibellina Capitale dell’Arte Contemporanea 2026 prende il via “Dialoghi di una vita. Omaggio a Peppe Morra”, progetto espositivo, performativo e di ricerca promosso dal Comune di Gibellina in collaborazione con la Fondazione Morra di Napoli. Curata da Giuseppe Morra e Andrea Cusumano, l’iniziativa assume la figura di Peppe Morra, gallerista, editore, collezionista e promotore culturale, come riferimento di una pratica curatoriale fondata sul rapporto tra arte, pensiero, sperimentazione e responsabilità civile. Il progetto si sviluppa tra il 9 e l’11 ottobre in diversi luoghi simbolo di Gibellina, dal Teatro di Consagra al Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao, dall’Ex Chiesa di Gesù e Maria al Museo Belice/EpiCentro della Memoria Viva, con un programma che riunisce artisti, performer, musicisti e studiosi.
Il programma del 9 ottobre
La prima giornata si apre alle 10.30 al Teatro Consagra con “I Giganti dell’Arte dal Teatro”, dedicato a figure come Vito Acconci, Julian Beck, Joseph Beuys, Luciano Caruso, Giuseppe Desiato, Al Hansen, Allan Kaprow, Jean-Jacques Lebel, Hermann Nitsch, Luca Maria Patella, Vettor Pisani, Errico Ruotolo e Shozo Shimamoto. A seguire, alle 12.30, all’Auditorium MAC, è in programma la conferenza inaugurale. Alle 16, al Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao, inaugura la mostra “Camere d’Arte” di Fabio Donato. Alle 17.30 sarà proiettato il film “Nanni Balestrini: Poetry Boy” di Nina Di Majo. La giornata prosegue alle 18.30 con “Il Gruppo ’63: un’esperienza siciliana”, con gli interventi di Gino Di Maggio, Giovanni Fontana, Ada Lombardi e Alessandra Pacelli, accompagnati dalle letture di Giovanni Fontana di testi di Anceschi, Balestrini, Eco, Giuliani, Pagliarani e Porta. Il programma comprende anche un focus dedicato agli artisti contemporanei, tra cui Andrea Cramarossa, Maurizio Elettrico, Libero De Cunzo, Fabio Donato, Giovanni Fontana, Mario Franco, Thorsten Kirchhoff, HH Lim, Diego Perrone, Andrea Rossi Andrea, Matteo Fraterno, Roberto Paci Dalò, Cesare Pietroiusti, Paul Renner e Mary Zygouri.

Performance e installazioni
Sabato 10 ottobre il programma riparte alle 10 al Museo EpiCentro con l’inaugurazione dell’installazione “Sono presente a te” di Matteo Fraterno. Alle 11.30, nell’Ex Chiesa di Gesù e Maria, il Teatro delle Bambole presenta la performance del Living Theatre “Rules of Civility”. Alle 12.30 spazio a “Memoria ribelle”, una breve storia della Comune di Terrasini e di Radio Aut nel 1977, con Marcello Faletra, Satyamo Hernandez e Silvia Fardella. Nel pomeriggio, alle 18 al Teatro Consagra, è prevista una performance di Roberto Paci Dalò, seguita alle 19 dall’esibizione di Giovanni Fontana e Marco Colonna. Sempre sabato, alle 17 alla Fondazione Orestiadi, inaugura “Terra matta. Art Brut a Gibellina”, mostra curata da Eva di Stefano con la collaborazione di Valentina Di Miceli e l’allestimento di Enzo Fiammetta. L’esposizione, visitabile fino al 15 novembre 2026, riunisce cinque artisti siciliani nati nella prima metà del Novecento e attivi nella seconda, accomunati da una ricerca sviluppata al di fuori del sistema artistico ufficiale. Il titolo richiama “Terra matta”, l’autobiografia di Vincenzo Rabito, bracciante siciliano semianalfabeta, scelta come simbolo di un’ostinazione creativa capace di svilupparsi oltre regole, convenzioni e aspettative.
La notte di Nitsch e la chiusura
Il momento più suggestivo del programma è previsto nella notte tra sabato e domenica. Alle 5 dell’11 ottobre, al Teatro Consagra, il Quartetto Maurice eseguirà in prima nazionale “Nachtquartet Dionysos” di Hermann Nitsch, nella versione trascritta da Andrea Cusumano. La partitura, scritta per il terzo giorno, il “Giorno di Dioniso”, del “6-Tage-Spiel (Teatro dei 6 Giorni)”, presenta una struttura rarefatta e fortemente armonica, costruita sull’alternanza tra suono e silenzio e pensata come contemplazione del cosmo e dell’esistenza. L’esecuzione notturna accompagnerà idealmente il passaggio verso l’alba. Il programma di domenica prosegue alle 11 all’Atelier della Fondazione Orestiadi con l’inaugurazione dell’installazione “Bulletmarket” di Mary Zygouri. La conclusione è affidata, alle 17 al Teatro Consagra, a un incontro di saluti con Andrea Cusumano, Andrea Viliani, Eva Fabbris, Giovanni Fontana, Patrizio Peterlini, Gino Di Maggio, Marcello Faletra e Giuseppe Morra.