Alcamo, scarichi putridi in uscita dal depuratore: “Si riversano nel torrente Canalotto”

redazione

Alcamo, scarichi putridi in uscita dal depuratore: “Si riversano nel torrente Canalotto”

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giovedì 08 Ottobre 2026 - 09:07

Nel torrente Canalotto, nel territorio di Alcamo, è in corso uno sversamento di un liquido melmoso, putrido e schiumoso, con fetore pungente e intenso, che fuoriesce dalle mura esterne del depuratore comunale in contrada Valle Nuccio. Questo è quanto rinvenuto dal sopralluogo di monitoraggio civico svolto martedì 6 ottobre dal gruppo di guardiani delle acque di Muschio Ribelle. Il gruppo, attivo per la tutela dell’ambiente, dei beni comuni e della salute pubblica attenziona il tema delle acque del torrente Canalotto già dallo scorso inverno, e ha intensificato il monitoraggio a partire dall’ordinanza che questa estate ha imposto il divieto di balneazione in un ampio tratto della spiaggia di Alcamo Marina sui due lati della foce del Canalotto. Il sopralluogo è avvenuto in risposta allo stato di allerta diramato nel gruppo dei guardiani dell’acqua il giorno prima in seguito al forte fetore di scarico fognario percepito in tutta la zona di Alcamo nord.

“Il problema è presente e attenzionato da anni dalla comunità del territorio e denunciato attraverso i video del torrente Canolotto che regolarmente riversa liquami scuri nel mare. Questa è la prima volta che si è riusciti a identificare chiaramente l’origine della contaminazione; ciò è avvenuto grazie alla recente pulizia degli argini del torrente e quindi alla rimozione del canneto che precedentemente ne limitava la visibilità” fanno sapere dal Muschio Ribelle. Recatisi sul posto in mattinata, i guardiani hanno allertato le forze dell’ordine che si sono presentate sul posto e, dopo aver visionato le condizioni dell’acqua, hanno interloquito con i responsabili del depuratore. Tuttavia, sul tardo pomeriggio, in occasione di un secondo sopralluogo, i guardiani hanno potuto costatare che lo sversamento era ancora in corso e che, a partire da circa le 17:30, le acque si sono ulteriormente intorbidite, come rilevabile anche nella documentazione video raccolta.

Da tale documentazione si evince bene il contrasto tra l’acqua del torrente che a monte dello scarico si presenta pulita e trasparente, e l’acqua a valle dello scarico che è torbida, melmosa e schiumosa. La differenza si evince anche dal colore dei ciottoli del torrente che sono chiari a monte e neri a valle. L’acqua in uscita da un impianto di depurazione dovrebbe presentarsi limpida, inodore e priva di particelle in sospensione. Il gruppo chiede alle istituzioni di far cessare immediatamente gli eventuali scarichi inquinanti e assicurarsi che le acque del depuratore rispettino i parametri chimici, fisici e batteriologici stabiliti dalla legge affinché non ci siano rischi per la salute pubblica e l’ambiente fluviale e marino. I guardiani dell’acqua si mettono a disposizione dell’Amministrazione per consegnare il materiale del sopralluogo e collaborare per la difesa dei beni comuni. Il gruppo sta valutando la possibilità di azioni legali e invita la cittadinanza tutta a mobilitarsi, pretendere risposte dall’amministrazione e la invita a seguire i canali social di Muschio Ribelle per unirsi alle prossime iniziative pubbliche per discutere del problema, monitorare lo stato dell’acqua ad Alcamo e proteggere il nostro territorio e la nostra salute.

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