E’ una novità e forse una svolta. Gli operatori dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente – con il supporto della Polizia Municipale – venerdì prossimo, 2 ottobre, avvieranno nel territorio di Marsala un controllo dei campi elettromagnetici. Sono quelli generati da impianti di comunicazione elettronica (stazioni radio base). Interessati alla misurazione dei campi elettromagnetici sono gli impianti di telecomunicazioni collocati negli immobili privati, autorizzati dagli stessi proprietari. Il positivo riscontro dell’Arpa Sicilia fa seguito alla richiesta dell’Amministrazione comunale di effettuare tale monitoraggio. “Si tratta di un’attività di prevenzione, a tutela della salute pubblica e dell’ambiente – sottolinea l’assessore Daniele Nuccio -. L’obiettivo è quello di accertare i livelli di esposizione e verificarne la conformità rispetto ai parametri normativi”.
Nel 2002 la IARC, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell’OMS, ha classificato i campi magnetici ELF come “possibilmente cancerogeni per l’uomo”, Gruppo 2B. La classificazione si basava principalmente sull’osservazione di un’associazione tra esposizioni residenziali relativamente elevate e leucemia infantile. Il punto importante è che “possibilmente cancerogeno” non significa “è stato dimostrato che causa il cancro”. La categoria 2B indica che esiste un’evidenza limitata nell’uomo, ma non sufficiente per stabilire un rapporto causale. L’OMS sottolinea infatti che gli studi epidemiologici hanno mostrato in alcuni casi un aumento del rischio di leucemia infantile, ma che bias e fattori confondenti non possono essere esclusi e che gli studi sperimentali non hanno fornito una conferma coerente del meccanismo. Una meta-analisi del 2021, comprendente 30 studi e oltre 186.000 partecipanti, ha comunque trovato un’associazione statistica tra alcune esposizioni ELF e leucemia infantile, con risultati più evidenti alle esposizioni più elevate.