Panchine rimosse a Marsala, Piccione (Lega): “Rovinosa caduta dell’Amministrazione”

redazione

Panchine rimosse a Marsala, Piccione (Lega): “Rovinosa caduta dell’Amministrazione”

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sabato 25 Luglio 2026 - 08:51

La vicenda della rimozione delle panchine di Piazza Matteotti, nel cuore di Porta Mazara a Marsala, continua ad alimentare il dibattito politico e cittadino. La decisione dell’Amministrazione comunale di eliminare le sedute dalla piazza, motivata dalla necessità di contrastare situazioni di degrado e bivacco, è stata accompagnata nei giorni scorsi anche da un episodio vandalico: un giovane straniero ha rovesciato alcune fioriere da poco installate, gettandole a terra. Un episodio che ha ulteriormente acceso i riflettori sulla situazione della piazza e sulle modalità con cui l’Amministrazione sta affrontando le problematiche legate alla sicurezza, al degrado e alla presenza di gruppi di giovani nel centro storico.

Parla il consigliere della Lega Duilio Piccione

A intervenire sulla vicenda – dopo il PD e gli esponenti di opposizione – è il consigliere comunale della Lega Duilio Piccione, che critica duramente la scelta dell’amministrazione guidata dalla sindaca Andreana Patti. “La rimozione delle panchine di piazza Matteotti non è un banale scivolone, ma una rovinosa caduta”, afferma Piccione, secondo cui la decisione sarebbe in contrasto con gli impegni assunti durante la campagna elettorale. Il consigliere della Lega richiama in particolare le promesse relative alle politiche sociali, alla prevenzione delle situazioni di rischio e disagio, all’accoglienza e all’inclusione, oltre agli interventi annunciati sul fronte della sicurezza. “La sindaca, dopo un anno di campagna elettorale nella quale ha parlato di progetti per le 100 contrade, di politiche di welfare basate sulla prevenzione delle situazioni di rischio e di disagio sociale, di accoglienza, inclusione e coinvolgimento dei soggetti più fragili in progetti di utilità sociale, di vigilanza e sicurezza dei cittadini contro il dilagare di episodi di violenza soprattutto nel centro storico – sostiene Piccione – con questa assurda decisione manifesta assoluta incapacità di garantire le promesse fatte”.

Piccione critico con l’installazione fioriere

Secondo il consigliere, se l’obiettivo era impedire che alcuni giovani extracomunitari utilizzassero la piazza per bivaccare, la rimozione delle panchine non rappresenterebbe una soluzione al problema. Se il tema è quello di impedire ai giovani extracomunitari di bivaccare nella piazza, che è diventata un centro di spaccio di stupefacenti – afferma – è chiaro che togliendo le panchine si è solo nascosta la polvere sotto il tappeto e, in più, si è creato un disagio sociale assoluto”. Piccione critica anche la gestione degli interventi effettuati nell’area, facendo riferimento alla collocazione e alla successiva rimozione dei vasi di fiori. “La tempestività con la quale si sono collocati vasi di fiori per essere poi tolti evidenzia un’incapacità programmatoria a dir poco sconcertante”, dichiara il consigliere, sottolineando inoltre come la scelta abbia suscitato critiche anche all’interno della stessa maggioranza che sostiene la sindaca.

“Rimuovere non risolve”

Nel merito, Piccione contesta l’idea che la rimozione delle panchine possa contribuire a risolvere i problemi di sicurezza e degrado. “La scelta di rimuovere le panchine e sostituirle con fioriere per espellere ed emarginare verso le periferie i giovani extracomunitari – sostiene – evidenzia la preoccupazione della sindaca di curare l’immagine del salotto buono della città a danno delle periferie, dove già insistono problemi e disagi di non poco conto”. Il consigliere della Lega teme, infatti, che l’allontanamento delle persone dalla piazza possa semplicemente spostare il problema in altre zone della città. “Questi giovani espulsi dal centro non scompaiono, semplicemente vanno altrove e dove se non nei quartieri più prossimi al centro? Amabilina e Sappusi sono così destinati a diventare sempre più quartieri ghetto dove confinare di fatto gli extracomunitari, con un fattore di rischio in più che aggrava la situazione già difficile per chi ci vive”.

Il dato politico su PD e Pugliese

Piccione pone infine una questione politica, evidenziando quello che definisce uno “scollamento” tra l’amministrazione e il Partito Democratico, che pure fa parte della maggioranza che governa Marsala. “Nel metodo è evidente lo scollamento tra la sindaca che agisce e il PD che pure governa la città e che critica la scelta operata”, afferma. Il consigliere della Lega critica anche l’atteggiamento di chi, come Pugliese, dai banchi dell’opposizione, ha invece accolto positivamente la rimozione delle panchine. “Fa specie registrare il compiacimento di chi dell’opposizione plaude alla scelta davvero infelice sotto ogni profilo”, sostiene Piccione, che conclude con un giudizio fortemente negativo sull’avvio dell’amministrazione. “Se questo è il vento che spira a Marsala, davvero i cittadini chiamati a riflettere prendano atto che la propaganda non basta e che le soluzioni ai problemi richiedono visione chiara, capacità e competenze amministrative e scelte serie”.

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