Rimosse due delle panchine di marmo che per anni sono state posizionate al centro di Piazza Mameli (la tradizionale Porta Mazara), a Marsala. Ieri mattina, con dei mezzi adatti al trasporto – le panchine sono molto pesanti – operai del Comune o in ogni caso di una ditta incaricata dal Comune, le hanno rimosse per trasferirle presso l’Autoparco comunale. Dobbiamo anche dire che tutto ciò che è stato collocato provvisoriamente all’Autoparco, è diventato definitivo. Naturalmente le maestranze, a qualche nostra domanda, non hanno saputo rispondere sul perchè di questo repentino trasporto, che comunque ha finito per modificare l’arredo urbano della Piazza.
I motivi
Per diverse ore nella giornata di ieri e nella giornata odierna, abbiamo cercato di capire perchè si sia fatto questo intervento, al quale ne è stato aggiunto un altro. Secondo quanto abbiamo appreso da ambienti amministrativi, un tentativo di modificare una parte del decoro urbano finalizzata anche a contrastare il fenomeno della micro-criminalità. Circa un paio di anni fa infatti, l’allora sindaco Massimo Grillo, aveva fatto una delibera che si denominò anti-bivacco e che però non ha avuto alcun seguito se non di rimanere lettera morta. Partendo da ciò, si è fatta la scelta, condivisibile o meno, di cominciare a rimuovere i posti dove il bivacco soprattutto di giovani e soprattutto notturno, è ormai consuetudine che sfocia spesso in fenomeno di micro-violenza.
Il provvedimento sarà veramente efficace?
Togliere le panchine di Porta Mazara basterà ad evitare che la tipologia di giovani sostino in Piazza Mameli? Si è aggiunto anche che spesso questi giovani, diversi di nazionalità straniera, hanno usato oltre che le panchine i bordi di marmo della piramide di vetro degli scavi e, dall’altra parte della strada, di quelli che circondano l’aiuola. Visto che nè piramide nè giardino si possono togliere, la decisione che si è presa è quella di occupare i posti “a sedere” con dei vasi di fiori o piante che probabilmente nell’intenzione dell’Amministrazione dovevano essere di marmo ma che invece ieri sono stati collocati come fioriere di plastica e che già stamattina sono state (alcune) spostate o rimosse per usufruire del “posto” a sedere. Ci hanno detto che è un tentativo e come tale lo poniamo in attenzione per capire se avrà un seguito, altresì in altre realtà, pure periferiche. Intanto segnaliamo che lo stato di degrado di alcune panchine di marmo collocati in Largo Zerilli e nella vicina via Roma, è evidente. Una panchina è stata frantumata. Vi è anche la difficoltà che dovrà essere affrontata dalla Pubblica Amministrazione, di non procedere con soluzioni similari, per esempio nei gradini dello storico Palazzo VII Aprile, stazionano giovani e anziani, ma i gradini di certo non potranno mai essere eliminati, facendo parte di un monumento storico.


Parola agli esercenti della zona
Abbiamo anche cercato di capire in primo luogo che cosa ne pensassero gli esercenti, quasi tutti della ristorazione ma non solo, i quali hanno affermato che, purchè si prenda una soluzione che vada nella direzione del ripristino della tranquillità serale, si sono dichiarati d’accordo con lo spostamento delle panchine.
L’aspetto politico
Vi è poi l’atteggiamento di alcuni consiglieri della maggioranza che in parte pur condividendo l’iniziativa, sono stati informati dal nostro cronista, palesando una certa perplessità circa l’unione della neo insediata maggioranza. E’ da presumere che taluni consiglieri di opposizione e di maggioranza possano intervenire per chiarimenti e quant’altro, nella riunione del Consiglio comunale prevista per il prossimo mercoledì 29 luglio, quando ci saranno anche le solite comunicazioni. Ad esempio, Lele Pugliese di Fratelli d’Italia e consigliere comunale di minoranza, ha dichiarato tramite i Social: “Si tratta di un primo passo importante. Mi auguro che possa essere istituito un presidio permanente della Polizia Municipale, affinché l’area sia costantemente vigilata e tutelata. Allo stesso tempo, sarebbe utile organizzare con continuità eventi che restituiscano vitalità alla piazza: piccoli concerti, artisti di strada, presentazioni di libri e altre iniziative culturali. Pochi giorni fa sono intervenuto in Consiglio comunale proprio per sollecitare l’amministrazione a dedicare maggiore attenzione a questa parte della città. Non rivendico alcun merito: porto avanti un impegno che dura da anni”. Più polemico-ironico il post del consigliere di maggioranza Rino Passalacqua: “È la prima volta che vedo combattere la piccola criminalità o presunta tale… livannuce i seggi di sutta”… Come andrà a finire? Ne sentiremo ancora sulla vicenda, ne siamo sicuri.