Il borgo marinaro di Sappusi a Marsala è stato teatro di una giornata dedicata all’inclusione sociale, alla cura del territorio e al rispetto delle regole. Qui ha fatto tappa il progetto “Per l’Alto Mare Aperto”, promosso dall’UEPE di Trapani, diretto da Rosanna Provenzano, con l’obiettivo di favorire percorsi di inclusione sociale anche attraverso azioni concrete a beneficio della collettività. Il momento conclusivo dell’iniziativa ha avuto una particolare valenza riparativa: volontari e rappresentanti delle realtà coinvolte sono stati impegnati nella raccolta dei rifiuti presenti nell’area di Sappusi, trasformando l’attività in un gesto concreto di restituzione alla comunità.


Il progetto ha visto la collaborazione del Comune e della Capitaneria di Porto di Marsala e il coinvolgimento di Legambiente, CEA Lilibeo, Lega Navale e Centro Sociale Sappusi. A partecipare alla giornata anche i rappresentanti dell’Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Andreana Patti, con gli assessori Daniele Nuccio e Anna Caliò. A supportare le attività sono stati gli operatori e i mezzi di Formula Ambiente, che hanno consentito di procedere alla raccolta e alla rimozione dei rifiuti. L’iniziativa ha così unito la dimensione sociale a quella ambientale, attraverso un’attività concreta sul territorio. Il progetto “Per l’Alto Mare Aperto” mira infatti a promuovere percorsi nei quali il rispetto delle regole si accompagna alla responsabilità verso la comunità e gli spazi condivisi. La giornata di Sappusi ha rappresentato, in questo senso, un momento di partecipazione e di impegno collettivo per la cura di uno dei luoghi della città.