Rifiuti abbandonati, il sindaco di Poggioreale: “Servono più senso civico e fototrappole”

redazione

Rifiuti abbandonati, il sindaco di Poggioreale: “Servono più senso civico e fototrappole”

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lunedì 21 Settembre 2026 - 16:26

Sacchetti di rifiuti abbandonati lungo le strade di campagna, nelle scarpate e nei canali. È la situazione che il sindaco di Poggioreale, Carmelo Palermo, denuncia lanciando un appello ai cittadini della provincia di Trapani affinché aumentino l’attenzione e il senso civico nella tutela del paesaggio e del decoro delle campagne. “Fa male – spiega il sindaco – percorrere le strade di campagna della nostra provincia e vedere sacchetti di rifiuti abbandonati sul ciglio della strada, nelle scarpate, lungo i canali. È una situazione che sta sfuggendo di mano e rischia non solo di danneggiare l’immagine dei nostri territori, ma di creare problemi sanitari”. Per Palermo si tratta di una pratica incivile che deve essere contrastata con maggiore efficacia, anche attraverso controlli e sanzioni. In questo senso, il sindaco propone di fare ricorso alle nuove tecnologie, in particolare alle fototrappole, strumenti che possono essere installati a costi contenuti e utilizzati per individuare e sanzionare chi abbandona illegalmente i rifiuti.

Una pratica incivile che va contrastata e soprattutto sanzionata duramente, ricorrendo alle nuove tecnologie che consentono di installare a costi contenuti le fototrappole”, sottolinea Palermo. Il problema, secondo il sindaco, riguarda anche l’immagine turistica della provincia. “La nostra provincia – aggiunge – oltre che di agricoltura, vive anche di turismo, e il territorio, la sua condizione, il suo decoro sono il primo biglietto da visita per chi sceglie di fare qui da noi le vacanze”. Da qui la necessità di puntare maggiormente sulla prevenzione e sulla deterrenza. L’utilizzo della tecnologia, osserva Palermo, consentirebbe di intervenire con costi relativamente contenuti, mentre la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti abbandonati comportano spese elevate per le amministrazioni comunali. “Con l’ausilio della tecnologia si può agire con efficacia a costi ridotti sul fronte della prevenzione e della deterrenza, mentre intervenire per la rimozione e lo smaltimento ha dei costi altissimi che i Comuni non possono permettersi”, afferma il sindaco. Palermo auspica quindi un coordinamento a livello provinciale e annuncia l’intenzione di confrontarsi sul tema con il presidente della Provincia di Trapani. “Spero di avere presto un confronto con il presidente della Provincia perché si definisca un piano di azione in tempi brevi”, conclude.

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