A Marion Weerning l’Ordine al Merito della Repubblica tedesca, eventi all’ICIT di Trapani

redazione

A Marion Weerning l’Ordine al Merito della Repubblica tedesca, eventi all’ICIT di Trapani

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venerdì 06 Novembre 2026 - 16:26

Una vita trascorsa a costruire ponti tra Italia e Germania, facendo incontrare lingue, arti, persone e Istituzioni. Il conferimento a Marion Weerning dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania è l’occasione per una serie di appuntamenti culturali promossi dall’Istituto di Cultura Italo-Tedesco di Trapani, che raccontano, attraverso la musica e le arti, quello stesso dialogo tra culture al quale la professoressa tedesca ha dedicato gran parte della propria vita. Originaria di Nordhorn, in Germania, Marion Weerning ha scelto l’Italia fin da giovanissima, costruendo in Sicilia il proprio percorso professionale e personale. Dopo gli studi di francese e italiano a Saarbrücken, a soli 24 anni si trasferisce a Palermo dove inizia la sua attività come lettrice presso l’Università degli Studi e come docente e formatrice del Goethe-Institut.

Da quell’esperienza nasce la sua carriera accademica come ricercatrice, autrice di libri di testo per la Scuola, manuali di grammatica e di fonetica tedesca e saggi accademici. Ma è soprattutto nell’incontro tra i due Paesi che prende forma una parte fondamentale della sua attività. Dopo la collaborazione con il Goethe-Institut di Palermo, insieme al marito Mariano Mondello, docente di tedesco e co-autore di alcuni testi di grammatica tedesca molto diffusi in Italia, scomparso nel 2021, fonda a Trapani l’Istituto di Cultura Italo-Tedesco (ICIT), inserendolo in una rete nazionale di cooperazione culturale e avviando nel territorio collaborazioni con Istituzioni musicali, artistiche e culturali. Da circa quarant’anni Weerning promuove conferenze, concerti, mostre, cinema, incontri letterari e progetti dedicati alla cultura tedesca e allo scambio con quella italiana. Un lavoro portato avanti anche dopo il pensionamento dall’Università e che trova ora un riconoscimento particolarmente prestigioso nell’onorificenza conferitale dalla Repubblica Federale di Germania. Sarà l’ambasciatore Thomas Bagger a consegnarla nel corso della cerimonia che si svolgerà al palazzo del Municipio di Trapani il 9 novembre. Nel quinquennio 2021-25 solo ventidue residenti in Italia hanno ricevuto questo riconoscimento: oltre a scienziati di fama, consoli onorari a fine servizio e cittadini distintisi per l’impegno nella memoria storica, si tratta di operatori culturali impegnati a costruire ponti tra i due Paesi. Marion Weerning è la terza persona, in quel quinquennio, a ricevere questa onorificenza nel territorio nazionale da Roma in giù.

In Sicilia sono stati insigniti, infatti, Vincenzo Militello, console onorario della RFT a Palermo, e Leoluca Orlando, europarlamentare ed ex sindaco del capoluogo siciliano. Al momento formale si affiancherà il festeggiamento, fondato su ciò che ha caratterizzato tutta l’attività della professoressa Weerning: l’incontro. È proprio questo, infatti, lo spirito degli appuntamenti promossi dall’ICIT Trapani con Goethe-Institut Italien e Mema, nei quali Germania e Mediterraneo dialogano attraverso linguaggi e sensibilità differenti.

Tra gli appuntamenti, domenica 8 novembre alle 18.30, nella chiesa di Sant’Alberto, in via Garibaldi, ci sarà “Jarath. Dalla Germania al Mediterraneo”: un concerto nel quale le canzoni 2 popolari tedesche vengono rilette in chiave mediterranea da Luigi Amico al violino, Graziano Mossuto al pianoforte e Nino Errera alle percussioni. Il cuore del programma sarà lunedì 9 novembre, alle 17.45, ancora a Sant’Alberto, con “Grazie, danke”, l’appuntamento espressamente dedicato al conferimento dell’onorificenza. Un incontro di parole, danza e immagini nel quale sarà la stessa Weerning a mettere in relazione due parole semplici e universali – grazie e danke – mentre Silvia Giuffrè danzerà il “Canto del Ringraziamento” di Ludwig van Beethoven. L’ingresso sarà gratuito ma è necessario prenotare su Whatsapp al numero 3494764193. Un titolo, “Grazie, danke”, che racchiude anche il senso personale con cui Marion Weerning accoglie il riconoscimento. La notizia del conferimento dell’onorificenza, racconta, le ha procurato una «gioia immensa». E proprio per la cerimonia trapanese ha voluto affiancare al momento istituzionale un programma culturale fatto di musica, letture e contaminazioni tra le sue due Patrie.

Gli incontri proseguiranno l’11 novembre alle 19.00, all’Auditorium “Pagoto” di Erice Casa Santa, con il German Italian Swing Quartet: quattro musicisti e due culture unite da un unico linguaggio, quello dello swing. Sul palco Nicola Giammarinaro al clarinetto, Roberto Gervasi alla fisarmonica, Jörg Seidel alla chitarra e Rudi Engel al basso. Musica tedesca che incontra il Mediterraneo, artisti italiani e tedeschi sullo stesso palco, parole che attraversano le lingue e la danza che dà corpo al ringraziamento: gli appuntamenti diventano così il ritratto più naturale del lavoro svolto da Marion Weerning nel nostro territorio. Un percorso che non ha mai significato scegliere tra Germania e Italia, ma far convivere entrambe. Weerning continua, infatti, a mantenere un legame profondo con la sua terra d’origine, così come i suoi due figli, cresciuti bilingui. Alla Sicilia, però, appartiene ormai una parte molto profonda della sua storia. «Mi sono sempre sentita a casa in entrambi i luoghi», racconta, descrivendo la propria esperienza come quella di chi ha saputo mettere nuove radici senza recidere quelle vecchie. Ed è forse proprio questa la sintesi più autentica del riconoscimento che le viene tributato: l’omaggio a una donna che per decenni ha trasformato l’appartenenza a due mondi in un’occasione per farli incontrare.

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