Dopo settimane di lezioni pomeridiane e sistemazioni provvisorie, comincia a delinearsi un ritorno alla normalità per gli alunni della scuola “Alcide De Gasperi” di contrada Terrenove-Bambina, a Marsala, gravemente danneggiata dal tornado del 9 ottobre. I bambini della primaria sono tornati a frequentare le lezioni al mattino, mentre per gli studenti delle medie si lavora all’individuazione di una nuova sede. La ripartenza delle elementari è avvenuta ieri, martedì 3 novembre, all’istituto Santa Chiara di Strasatti, struttura che ha messo a disposizione i propri spazi per accogliere le classi rimaste senza edificio scolastico e che già dal 19 ottobre li ospitava ma con i turni pomeridiani. Una soluzione che consente agli alunni di riprendere l’orario mattutino, dopo i disagi legati ai doppi turni e alla necessità di frequentare le lezioni nel pomeriggio.
Il Santa Chiara accoglie gli alunni
La disponibilità della struttura di Strasatti ha permesso di trovare una sistemazione per le classi della primaria, grazie alla collaborazione tra le istituzioni coinvolte e alla disponibilità della comunità religiosa con la coordinazione del Comune di Marsala. Il rientro al mattino restituisce agli alunni una parte della quotidianità interrotta dall’evento atmosferico, che aveva devastato il plesso di Terrenove mentre erano in corso le lezioni.
Per le medie si cerca una sede a Strasatti
Resta invece da definire la sistemazione degli studenti della scuola secondaria di primo grado sistemati nell’ex Istituto Professionale di Strasatti. Tra le ipotesi individuate c’è anche quella di usare un plesso situato in contrada Pastorella e per il quale sono necessarie le verifiche documentali e l’accertamento dell’idoneità dei locali. Solo dopo il completamento delle procedure sarà possibile procedere con l’eventuale affitto e organizzare il trasferimento delle classi. Nel frattempo, gli studenti continuano a utilizzare le sistemazioni temporanee predisposte per garantire la continuità didattica.
La scuola di Terrenove resta inagibile
Naturalmente la scuola diretta dal dirigente Leonardo Gulotta resta inagibile in quanto gravemente danneggiata dal tornado del 9 ottobre. Sono necessari lavori per 6,5 milioni di euro, non solo strutturali ma anche a tutti gli impianti (idraulici, di illuminazione, ecc.) che sono saltati con la forza delle trombe d’aria che si sono dirette da Petrosino verso la scuola.