Ladri di antichità e crimini contro l’arte, a Catania l’incontro promosso da Icom Sicilia

redazione

Ladri di antichità e crimini contro l’arte, a Catania l’incontro promosso da Icom Sicilia

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mercoledì 04 Novembre 2026 - 14:31

CATANIA (ITALPRESS) – Il traffico illecito di beni culturali, i furti di opere d’arte e la sicurezza dei musei sono questioni centrali per la tutela del patrimonio e la salvaguardia della memoria collettiva. In occasione della Giornata Internazionale UNESCO contro il traffico illecito di beni culturali, il Coordinamento regionale ICOM Sicilia promuove l’incontro “Ladri di antichità. Crimini contro l’arte e sicurezza nei musei”, in programma il 12 novembre, alle 16, presso l’Accademia di Belle Arti di Catania.

L’incontro si svolge in una giornata particolarmente significativa anche per il consolidamento dei rapporti tra ICOM Sicilia e l’Accademia di Belle Arti di Catania. In questa occasione viene formalizzato l’accordo tra le due istituzioni che stabilisce presso la sede dell’Accademia, in via Raimondo Franchetti 5, la sede del Coordinamento regionale ICOM Sicilia per il triennio 2026-2028.

L’intesa, si legge in una nota, rappresenta un passaggio importante per rafforzare la presenza di ICOM sul territorio e consolidare una collaborazione stabile con un’istituzione di alta formazione artistica, favorendo lo sviluppo di attività di ricerca, formazione, aggiornamento professionale e divulgazione sui temi della tutela, della valorizzazione e della gestione del patrimonio culturale.

La sede diventerà un punto di riferimento per la rete dei musei e dei professionisti siciliani, favorendo il dialogo tra istituzioni culturali, università, organismi di tutela e comunità professionali. L’incontro è introdotto dai saluti di Antonella Pinna, Presidente ICOM Italia. Intervengono Luca Zamparo, Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Musei, legalità e territorio” di ICOM Italia; Federica Sacco, Gruppo di Lavoro “Prevenzione, Sicurezza ed Emergenza” di ICOM Italia; Fabio Isman, giornalista e scrittore; Serena Epifani, archeologa e giornalista, direttrice di The Journal of Cultural Heritage Crime.

Saranno inoltre presenti Simona Modeo e Serena Raffiotta, archeologhe e curatrici del volume “Ladri di antichità II. Il mercato clandestino di reperti archeologici e di opere d’arte in Italia: traffici illeciti e leciti recuperi” (Lussografica, 2026). Modera Laura Barreca, Coordinatrice regionale ICOM Sicilia e docente dell’Accademia di Belle Arti di Catania.

La recente vicenda del furto delle opere di Antonello da Messina ha riportato l’attenzione pubblica sulla vulnerabilità del patrimonio culturale e sulla necessità di rafforzare le strategie di prevenzione, i sistemi di sicurezza e la collaborazione tra istituzioni culturali, forze investigative, studiosi e professionisti del settore. Il tema si inserisce in un quadro più ampio, che coinvolge le reti del mercato clandestino, le dinamiche delle archeomafie e le criticità normative e operative che interessano la protezione dei beni culturali. L’incontro prende spunto dal volume Ladri di antichità II.

Il mercato clandestino di reperti archeologici e di opere d’arte in Italia: traffici illeciti e leciti recuperi, curato da Simona Modeo e Serena Raffiotta. Dopo avere indagato, in una precedente pubblicazione (Ladri di antichità I, Lussografica, 2020), il mercato clandestino dei reperti archeologici e delle opere d’arte in Sicilia, le due archeologhe ampliano lo sguardo alla dimensione nazionale del fenomeno, approfondendo il rapporto tra criminalità, tutela e sicurezza, ma anche il ruolo dell’educazione al patrimonio. Il volume riunisce trenta contributi dedicati a casi di studio, esperienze investigative, pratiche di recupero e iniziative educative e formative, offrendo strumenti per comprendere la complessità dei traffici illeciti e le responsabilità dei diversi soggetti coinvolti nella tutela.

Il confronto riunirà rappresentanti di ICOM Italia, giornalisti, studiosi e professionisti impegnati nella tutela del patrimonio culturale, con l’obiettivo di promuovere una riflessione condivisa sulle misure di prevenzione, sulla gestione del rischio e sul ruolo dei musei nella costruzione di una cultura della legalità. L’iniziativa si inserisce nell’attività del Coordinamento regionale ICOM Sicilia volta a rafforzare il dialogo tra istituzioni museali, università, organismi di tutela e comunità professionali, promuovendo la circolazione di competenze e la costruzione di reti territoriali sui temi della sicurezza e della responsabilità pubblica nei confronti del patrimonio culturale.

-Foto locandina evento ufficio stampa ICOM Sicilia-
(ITALPRESS).

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