PALERMO (ITALPRESS) – Da domani aprono al pubblico la nuova stazione Palermo Politeama e la fermata Palermo Porto che completano la prima fase di interventi per la chiusura dell’Anello Ferroviario di Palermo a cura di Rete Ferroviaria Italiana del Gruppo FS.
Questa mattina il viaggio inaugurale e la presentazione con Renato Schifani, Presidente della Regione Siciliana, Roberto Lagalla, Sindaco del Comune di Palermo, Aldo Isi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, Dario Lo Bosco, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Engineering.
Da domani entra in esercizio anche il nuovo tratto di linea compreso tra l’esistente fermata Palermo Giachery e la nuova stazione interrata Palermo Politeama, che si estende per circa 1,6 chilometri tra i quartieri Libertà, Politeama e Sampolo – Ucciardone, seguendo un percorso ad “L” che, a partire dalla fermata Palermo Giachery (subito all’uscita della galleria esistente che sottopassa via Cristoforo Colombo), procede parallelamente a via Crispi ed in corrispondenza dell’area portuale, con un’ampia curva a destra, devia immettendosi sulla via Emerico Amari fino a giungere a Piazza Ruggero Settimo – Piazza Castelnuovo. Il nuovo tratto di linea comprende la nuova fermata interrata Palermo Porto e si sviluppa per circa 200 metri in trincea (denominata Ucciardone) proseguendo lungo la galleria artificiale Crispi a singolo binario sino al Politeama per i restanti 1,4 chilometri, opere del valore di circa 112 milioni di euro. La stazione Palermo Politeama, situata su 3 livelli, si sviluppa interamente in galleria e si presenta con finiture in marmo policromo con prevalenti tonalità rosso-terra. L’ingresso e l’uscita sono dislocati su tre punti di piazza Castelnuovo, uno dei quali caratterizzato da una elegante pensilina in ferro color bronzo e copertura in vetro policromo, previste anche scale fisse, mobili e un ascensore.
Dotata di un ascensore e di due scale speculari, in corrispondenza di Via Crispi, la fermata Palermo Porto, completamente interrata, è organizzata su due livelli e presenta delle finiture in marmo policromo con prevalenti tonalità blu scuro, che evocano i colori del mare. La prima fase funzionale della Chiusura dell’Anello Ferroviario di Palermo, intervento a committenza Comune di Palermo e che vede RFI in qualità di Soggetto Attuatore, con direzione lavori di FS Engineering, per un valore complessivo di oltre 178 milioni di euro, con co-finanziamento anche della Regione Siciliana, ha visto già l’attivazione della fermata Palermo Libertà nell’ottobre 2024.
Proseguono i lavori per la seconda fase della chiusura dell’Anello Ferroviario, intervento affidato alla gestione commissariale con Commissario Straordinario l’Amministratore Delegato di RFI Aldo Isi e Sub-Commissario Marco Marchese. La nuova tratta prevede circa 1,6 chilometri di nuova linea fra le stazioni di Palermo Politeama e Palermo Notarbartolo oltre alla realizzazione della nuova fermata in sotterranea Turrisi Colonna. L’intervento, nel suo complesso, aumenterà la capacità e l’accessibilità della linea, permettendo il potenziamento del sistema “metropolitano” della città di Palermo, garantendo il collegamento ferroviario tra l’aeroporto internazionale di Punta Raisi e il porto della città di Palermo. Con l’attivazione della fermata Palermo Porto e della stazione Palermo Politeama la circolazione dei treni nell’Anello ferroviario si estenderà anche nei giorni festivi. Previsti al momento 60 treni nei giorni feriali, con frequenza di un treno ogni 30 minuti, nella fascia oraria 06.00 – 21.30, e 38 treni la domenica e i festivi, con frequenza di un treno ogni ora, nella fascia oraria 6.00 – 1.00 con ultimo treno in partenza da Palermo Politeama alle ore 00.35.
SCHIFANI “CENTRO PIU’ CONNESSO”
“Oggi – ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – consegniamo a Palermo due nuove fermate dell’anello ferroviario, sulla tratta Giachery-Politeama. Un risultato sostenuto dalla Regione con 54 milioni di euro: risorse che diventano servizi per i cittadini. Il mio governo sostiene il trasporto pubblico per ridurre il traffico e rendere Palermo più vivibile. Per questo abbiamo voluto che, da domani e fino al 31 gennaio 2027, chi sale o scende in una delle sette fermate dell’anello viaggi gratis. Prevediamo oltre 500 mila biglietti gratuiti: un incentivo concreto a scegliere il treno per una mobilità sostenibile”.
“Con Porto e Politeama il treno arriva nel cuore di Palermo – ha sottolineato l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò – Non è una metropolitana: è il servizio ferroviario regionale che cresce e offre ai siciliani una scelta in più per muoversi, dentro e fuori città. Abbiamo voluto il viaggio gratuito fino al 31 gennaio perché tutti devono provarlo e conoscerlo. Abbiamo pensato alla gratuità come segno di attenzione per gli utenti nel periodo natalizio. Si sale con la bici o il monopattino, si ricarica il telefono e si arriva in centro senza traffico e senza cercare parcheggio. L’obiettivo è emettere 2,5 milioni di biglietti l’anno sull’anello e 4,5 milioni tra passante e anello”.
Le fermate dell’anello sono Notarbartolo, Libertà, Imperatore Federico, Fiera, Giachery, Porto e Politeama: con le due nuove stazioni si stima un aumento dei passeggeri di circa il 20%. Sulla tratta circolano due treni Pop 2 di nuova generazione, in andata e ritorno. Ogni treno ha 305 posti a sedere e una capacità complessiva di 575 passeggeri. Il servizio parte con un treno ogni 30 minuti: l’obiettivo è passare a uno ogni 20 minuti e, a regime, a uno ogni 15. Proseguono intanto i lavori del secondo lotto, con la nuova fermata Turrisi Colonna che chiuderà l’anello, collegando Politeama a Notarbartolo.
LAGALLA “VERSO INTERMODALITÀ”
“L’inaugurazione della fermata Politeama è un passaggio importante per Palermo e per il suo sistema di mobilità. È vero, sono passati più anni di quelli previsti e non possiamo ignorare i tempi che sono stati necessari per arrivare a questo risultato. Ma oggi è giusto guardare anche al traguardo raggiunto e al contributo che questa nuova fermata potrà dare alla città”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, presente all’inaugurazione della tratta Giachery-Politeama dell’anello ferroviario, una delle opere infrastrutturali più attese dalla città che unisce il porto e il centro alla stazione Notarbartolo. “Negli ultimi anni – aggiunge – abbiamo impresso un’accelerazione al percorso, grazie al lavoro di RFI e alla collaborazione istituzionale con la Presidenza della Regione e l’Assessorato regionale ai Trasporti. Un impegno che ha consentito di inaugurare tre fermate del sistema metropolitano ferroviario, ampliando progressivamente le possibilità di spostamento dei palermitani. Un ringraziamento particolare va anche all’assessore regionale ai Trasporti Aricò e a Trenitalia per aver promosso un’iniziativa importante: fino al 31 gennaio sarà possibile viaggiare gratuitamente lungo la tratta da Notarbartolo alla fermata Politeama. Un’opportunità che può rappresentare un ulteriore incentivo per i cittadini a conoscere e utilizzare il servizio ferroviario, contribuendo a diffondere sempre di più l’abitudine a scegliere il trasporto pubblico. La sfida adesso è rendere sempre più integrato il sistema dei trasporti cittadini. Stiamo lavorando in questa direzione, puntando sull’intermodalità e portando avanti il progetto del tram, perché autobus, ferrovia e tram devono dialogare tra loro e offrire ai cittadini alternative concrete all’utilizzo dell’auto privata. La fermata Politeama non è un punto di arrivo, ma un ulteriore tassello di un percorso che Palermo deve continuare a costruire. Con consapevolezza dei ritardi accumulati, ma anche con la determinazione di andare avanti”.
– Foto ufficio stampa Regione Siciliana –
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