È stato difeso dall’avvocato Vito Cimiotta
E’ stato assolto dall’accusa di bancarotta documentale il marsalese Salvatore Parrinello di 68 anni. La sentenza è stata del Tribunale di Marsala con il collegio giudicante presieduto da Vito Marcello Saladino, giudici a latere Francesca Maniscalchi e Massimiliano Alagna.
Secondo l’accusa l’imputato Salvatore Parrinello, nella sua qualità di amministratore unico della società “Il Mito” dal 18 febbraio 2015 all’1 febbraio 2018, in concorso con il mazarese mazarese Antonino Quinci di 34 anni della stessa società dal febbraio 2018 all’11 maggio 2021, e già condannato in primo grado con rito abbreviato, non avrebbero tenuto alcuna documentazione contabile, fiscale, civilistica e amministrativa.
Secondo il pubblico ministero Paolo Bianchi, la ricostruzione del patrimonio o del movimento degli affari della società era stata “resa impossibile”. Nel 2017, la srl “Il Mito” fatturò 1.827.376 euro. A difendere Salvatore Parrinello, assolto con formula piena (comma primo dell’articolo 530 del codice di procedura penale), è stato assistito in udienza dal’avvocato delò Foro di Marsala Vito Daniele Cimiotta.