Trombe d’aria, la Prefettura di Trapani coordina i soccorsi: gravi i danni registrati

redazione

Trombe d’aria, la Prefettura di Trapani coordina i soccorsi: gravi i danni registrati

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sabato 10 Ottobre 2026 - 00:19

Nella mattinata di ieri, la Prefetta di Trapani Daniela Lupo, ha convocato, in via d’urgenza, una riunione del Centro di Coordinamento Soccorsi, istituito presso la sala della protezione civile della Prefettura di Trapani, alla presenza dei vertici delle Forze dell’Ordine, del Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile Regionale, dei Sindaci della provincia di Trapani, dell’ASP, del 118 e delle altre componenti del Sistema provinciale di protezione civile, al fine di avviare, nell’immediatezza, il coordinamento delle attività di soccorso e di supporto alle comunità di Marsala e Petrosino, territori interessati da due trombe d’aria , verosimilmente sviluppatesi in mare. 

L’evento meteorologico, considerato di natura straordinaria e non prevedibile, ha causato lo scoperchiamento di alcune abitazioni, il ribaltamento di vetture in transito e in sosta, guard-rail divelti, alberi e cavi elettrici sradicati e abbattuti al suolo. Tra le infrastrutture colpite dall’evento, ha registrato ingenti danni l’Istituto comprensivo “Alcide De Gasperi” di Marsala, sito in contrada Terrenove-Bambina. Nell’immediatezza dei fatti l’Istituto scolastico è stato evacuato e gli studenti – taluni dei quali hanno riportato ferite – sono stati trasferiti in luogo sicuro lontano dall’immobile danneggiato. Nessuno dei giovani studenti è in pericolo di vita.

Nel Comune di Petrosino, i passeggeri a bordo di un’autovettura investita dal vortice e sbalzata all’esterno della sede stradale versano in gravi condizioni di salute e sono stati trasferiti in codice rosso tramite elisoccorso presso strutture ospedaliere di Palermo. Al momento non risultano persone disperse né decessi. Attraverso il coordinamento in sede di Centro Coordinamento Soccorsi e mediante l’intervento immediato delle strutture tecniche del Sistema di protezione civile e delle Forze dell’Ordine, è stata garantita la tempestività dei soccorsi alle persone, l’assistenza psicologica con intervento dell’ASP, la messa in sicurezza delle infrastrutture pubbliche e private, la rimozione degli ostacoli alla viabilità, il monitoraggio e la delimitazione delle aree danneggiate. Presso i due Comuni interessati è stato attivato il COC e le amministrazioni comunali hanno sensibilizzato la cittadinanza alla massima cautela, richiamando l’attenzione sull’osservanza di misure di sicurezza a tutela della privata e pubblica incolumità. 

Sono in corso le attività di verifica dei danni e messa in sicurezza delle infrastrutture da parte degli organi tecnici. Gli Enti proprietari e gestori della rete stradale hanno provveduto alla rimozione dei detriti e alla verifica dello stato della viabilità, le Ferrovie dello Stato all’apertura e alla messa in sicurezza dei passaggi a livello, le Società di gestione della rete elettrica e delle comunicazioni alla rilevazione e alla messa in sicurezza delle linee divelte e al rapido ripristino delle linee disalimentate. Per quanto attiene la viabilità, la SP 84 è stata riaperta quasi nell’immediatezza, mentre sulla SS 115 il tratto interessato dall’evento è stato ripristinato grazie al concorso dei Vigili del Fuoco, della Protezione civile e delle Forze dell’ordine.

I Sindaci dei Comuni della provincia hanno messo a disposizione proprie strutture per garantire sistemazione alternativa ai nuclei familiari evacuati. Il Presidente della Regione Siciliana On. Renato Schifani ha seguito la situazione in raccordo con le autorità locali e gli organismi impegnati nella gestione dell’emergenza. Vicinanza alle comunità è stata espressa anche dal Ministro per la Protezione civile On. Nello Musumeci. Il Centro Coordinamento Soccorsi prosegue l’attività in stretto raccordo con le componenti e le strutture del Sistema di Protezione Civile e con le amministrazioni comunali coinvolte.

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