Vino, i produttori di Alcamo chiedono aiuti: “I 19 milioni della Regione non bastano”

redazione

Vino, i produttori di Alcamo chiedono aiuti: “I 19 milioni della Regione non bastano”

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venerdì 09 Ottobre 2026 - 07:00

Un gruppo di produttori vitivinicoli di Alcamo chiede alla Regione Siciliana misure di sostegno dirette alle aziende agricole, oltre ai 19 milioni di euro previsti per la ricapitalizzazione delle cantine sociali dell’Isola. Giorni fa la prima frattura tra chi, come l’onorevole Stefano Pellegrino di Forza Italia esultava per il risultato e chi, come il deputato del PD Dario Safina, era poco soddisfatto. La richiesta è stata presentata alla consigliera comunale Anna Lisa Guggino, invitata a farsi portavoce delle istanze dei viticoltori attraverso i propri canali politici. Gli imprenditori del settore non contestano il sostegno alle cantine sociali, ma ritengono che questo intervento, da solo, non sia sufficiente ad affrontare le difficoltà dell’intera filiera.

Condizioni meteo avverse e caro carburante

A pesare sulla situazione economica delle aziende sono soprattutto le condizioni meteorologiche avverse registrate nei mesi scorsi, che in alcune contrade di Alcamo avrebbero provocato un calo della resa produttiva vicino al 50%. Una riduzione che si traduce in pesanti ripercussioni sui bilanci delle aziende agricole e sulle famiglie dei produttori e dei lavoratori, spesso dipendenti economicamente quasi esclusivamente da questa attività. A complicare ulteriormente il quadro contribuiscono l’aumento dei costi del carburante, legato anche alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, e la concorrenza internazionale, che mette sotto pressione i produttori locali nonostante la qualità delle produzioni vitivinicole del territorio.

Guggino avvia le interlocuzioni politiche

La consigliera comunale Anna Lisa Guggino ha condiviso le preoccupazioni dei produttori e ha già avviato interlocuzioni politiche per portare la questione all’attenzione delle istituzioni regionali. L’obiettivo è sollecitare interventi che non si limitino al sostegno delle cantine sociali, ma che prevedano anche indennizzi diretti per le aziende che hanno subito danni e perdite di produzione. “È necessario che il Governo regionale, oltre a considerare le esigenze delle cantine sociali, tenga conto delle difficoltà contro le quali quotidianamente si confrontano i produttori e preveda indennizzi a diretto sostegno della vite e dell’uomo che la coltiva”, sottolinea Guggino.

Il comparto vitivinicolo al centro dell’economia alcamese

La richiesta riguarda un settore che continua a rappresentare uno dei motori dell’economia di Alcamo, con ricadute dirette sull’occupazione e sul reddito di numerose famiglie. Per i produttori, il sostegno alle cantine sociali resta importante, ma deve essere accompagnato da misure capaci di raggiungere anche le aziende agricole che hanno subito danni alle colture e perdite economiche. La richiesta rivolta alla Regione è dunque quella di ampliare gli strumenti di intervento, riconoscendo le difficoltà concrete affrontate dai viticoltori e garantendo risorse anche a chi coltiva direttamente la vite e sostiene i costi della produzione.

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