La Commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana ha approvato gli emendamenti del Governo alla variazione di bilancio destinati a sostenere il comparto agricolo siciliano. Complessivamente vengono stanziati 49 milioni di euro per intervenire su tre fronti: caro carburante, cerealicoltura e settore vitivinicolo, con particolare attenzione alle cantine sociali. Per il gasolio agricolo sono previsti 10 milioni di euro aggiuntivi, destinati anche alle aziende che svolgono attività agro-meccanica, i cosiddetti contoterzisti. L’obiettivo è contenere l’aumento dei costi e garantire la continuità produttiva delle imprese.
Venti milioni per il comparto cerealicolo
Al comparto cerealicolo vengono destinati 20 milioni di euro. I contributi saranno calcolati sulla base delle superfici coltivate a grano nell’attuale annata agraria e serviranno a compensare i maggiori costi di produzione, trasporto e conferimento, oltre ai minori ricavi legati alla condizione di insularità. L’intervento prevede un avviso pubblico e procedure telematiche e punta anche a evitare l’abbandono dei terreni agricoli.
19 milioni per le cantine sociali
Per il comparto vitivinicolo sono stati invece approvati 19 milioni di euro destinati ai soci conferitori delle cantine sociali. I contributi saranno proporzionali alla superficie coltivata ammissibile e vincolati alla sottoscrizione e al versamento di aumenti di capitale sociale delle cooperative. Le quote dovranno rimanere vincolate per cinque anni e l’erogazione sarà effettuata direttamente alla cooperativa per conto del socio. La misura punta quindi a rafforzare il patrimonio delle cantine e la loro capacità di investimento. A rivendicare il provvedimento è il capogruppo di Forza Italia all’Ars, Stefano Pellegrino. “L’approvazione di questi emendamenti è un segnale concreto per un settore chiave come l’agricoltura, che in tutti i suoi aspetti e sotto-settori è colpito da una crisi gravissima dovuta all’aumento dei costi di produzione e al calo dei prezzi di vendita dei prodotti finiti”, dichiara. Pellegrino ringrazia il Governo regionale per aver accolto le sollecitazioni del gruppo di Forza Italia e sottolinea la necessità di arrivare rapidamente all’approvazione definitiva. “Con l’approvazione definitiva, si darà respiro a un comparto che in Sicilia non ha solo un valore economico, ma anche una grande rilevanza sociale, perché presidia il territorio, crea occupazione e difende le comunità rurali”, afferma.
Safina: “Per cantine e grano risorse ancora insufficienti”
Di segno diverso il giudizio del deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina. Per il parlamentare trapanese, i 19 milioni destinati alle cantine sociali rappresentano “un primo passo”, ma sono inferiori ai 50 milioni richiesti dal Pd. “È un primo passo che rivendichiamo anche come risultato delle battaglie condotte in questi anni dal Partito Democratico, ma è assolutamente insufficiente”, sostiene Safina, annunciando che il partito tornerà a chiedere un incremento delle somme durante l’esame delle variazioni di bilancio. Secondo Safina, anche per la cerealicoltura lo stanziamento è inferiore alle necessità: “A fronte dei 50 milioni promessi al comparto e indicati come necessari anche da Coldiretti, il Governo ne ha stanziati appena 20. Mancano 30 milioni”. Il deputato dem critica infine la mancata previsione di risorse per la distillazione di crisi, considerata dal Pd uno degli strumenti necessari per affrontare l’eccedenza di vino invenduto e la difficoltà economica delle aziende. “Sono due primi inizi, ma percorsi ancora tutti da costruire e lontani dall’essere definiti”, conclude Safina.