Si ferma al Secondo Turno l’avventura del Futsal Mazara in Coppa Divisione. I gialloblu cadono a Palermo per 7-3 contro il Mistral e salutano così la competizione. Pronti via e padroni di casa in vantaggio: Alves recupera palla e lancia la ripartenza palermitana, assist per Teramo che realizza comodamente. I gialloblu provano a reagire con una punizione di Agugliaro ribattuta dalla retroguardia di casa. Al 4’, il raddoppio del Mistral con La Torre, la cui conclusione viene deviata da Rejala sulla quale Russo non può nulla. Giannattasio e Agugliaro impegnano D’Antoni che si oppone, mentre dall’altro lato il Mistral è letale e trova il tris con Mendola si fa trovare al posto giusto su una veloce rimessa laterale. D’Antoni si oppone ancora ai tentativi gialloblu di Butnaru, Moragas e Rejala, mentre al 12’ arriva il poker del Mistral con Murò, che insacca sotto il sette. Palermitani vicini al quinto gol con Rondon che salta Russo, ma Rejala salva in scivolata sulla linea. Il Mistral sciupa il tiro libero con Murò che calcia fuori, ma il quinto gol arriva comunque poco dopo con Amendola, su servizio di Dell’Aria. Mister Bruno si affida al power play, ma il risultato non cambia e si va all’intervallo sul 5-0.
Nella ripresa, subito portiere di movimento per mister Bruno. La squadra sembra intenzionata a reagire, Rejala ci prova in almeno quattro occasioni senza però riuscire a impensierire Di Liberto, che tra i pali ha preso il posto di D’Antoni. Dall’altra parte, invece, è l’ex Alves a provarci, ma Russo si fa trovare pronto. I gialloblu accorciano al 7’ con il solito Lucio Moragas, che in gol su assist di Agugliaro. I palermitani però qualche minuto più tardi, approfittano di un Futsal Mazara sbilanciato in avanti e ristabiliscono le distanze con La Torre che a porta vuota deposita su rilancio del portiere. Anche Alves, subito dopo, trova il gol dell’ex andando a rete sugli sviluppi di una punizione veloce. La gara è ormai indirizzata i mazaresi possono soltanto rendere meno amara la sconfitta riducendo il gap e lo fanno prima con la botta di Agugliaro che fredda Di Liberto su servizio di Butnaru e poi con il tap-in di Novara, che mette dentro dopo un tentativo del numero 11 gialloblu. Prima della sirena finale, c’è tempo per l’espulsione dello stesso Novara, arrivata per doppio giallo a poco meno di due minuti dal termine. Adesso testa al campionato, sabato la squadra di mister Bruno è attesa dalla trasferta di Regalbuto con un solo imperativo: invertire la rotta rispetto a quanto visto a Palermo.