Si è concluso con un bilancio positivo “Vita Assistenza”, il progetto realizzato dalla cooperativa sociale Badia Grande nel Comune di Vita a sostegno dei soggetti più fragili della popolazione. Nel corso di un incontro che si è svolto nell’auditorium del centro sociale di Vita, la coordinatrice del progetto Tanya Bonanno ha ripercorso le tappe più significative dei 18 mesi di attività svolta, alla presenza del sindaco di Vita Giuseppe Riserbato e dell’assessore comunale ai servizi sociali Vita Aguanno. Presenti, inoltre, all’incontro Federica Scaglione, ex RUP del progetto, Marzia Vanella, Maria Rapallo, dell’Ufficio Servizi Sociali del Comune, Isidonia Giacalone, assessore al Comune di Mazara del Vallo, ente capofila del Distretto Socio Sanitario D 53 di cui il Comune di Vita fa parte.
“Vita Assistenza”, finanziato nell’ambito del PNRR, è stato un servizio di assistenza domiciliare rivolto a 30 anziani del Comune di Vita che ha offerto vari servizi e varie figure professionali: OSA, ausiliari, psicologo, animatore e assistente sociale. A queste figure, la cooperativa Badia Grande, come offerta migliorativa, ha aggiunto un parrucchiere e un podologo. “La cooperativa sociale Badia Grande ha offerto delle figure di grande professionalità e umanità che entravano a casa delle persone per offrire dei servizi, supporto e assistenza fisica e morale- ha detto la coordinatrice del progetto “Vita Assistenza”, Tanya Bonanno-. Entrando sempre in punto di piedi, con delicatezza e pazienza, con molti assistiti si è innescato un rapporto di natura non solo professionale ma anche umana che ha lasciato in tutti noi dei ricordi indelebili”.
Non solo assistenza domiciliare, il progetto “Vita Assistenza” ha offerto diversi momenti di convivialità che si sono svolti al centro sociale di Vita, come la Festa dei nonni, le celebrazioni in occasione del Natale e del Carnevale ed ancora incontri di tipo culturale, come l’omaggio alla figura di Danilo Dolci, e una gita fuori porta come l’escursione al bosco Baronia che si è svolta a giugno. Fondamentale è stata la sinergia con le associazioni del territorio, come la Pro Loco Vitese per favorire i momenti di aggregazione, e Spazio Onlus di Paola Gandolfo, associazione con la quale è stato organizzato un incontro molto partecipato sulla disabilità e sulla condizione di emarginazione delle famiglie con persone disabili.
Il sindaco Riserbato ha ringraziato la cooperativa Badia Grande e la coordinatrice Tanya Bonanno sottolineando la buona conduzione del progetto e la buona riuscita delle attività a sostegno della popolazione anziana grazie alla sinergia instaurata con l’amministrazione comunale e i suoi uffici. Al termine dell’incontro, per affrontare la routine quotidiana con maggiore serenità, la cooperativa ha donato a ciascun partecipante un orologio smartwatch con dispositivo con sensore di caduta Seremy- che permette di rilevare le cadute, richiedere SOS con un tasto e localizzare la posizione-, un saturimetro e un rilevatore di gas. L’incontro si è concluso con un momento di convivialità.