Dopo un anno di chiusura forzata, riaprirà ufficialmente martedì 23 giugno il Centro socio-educativo “I Giusti di Sicilia”, ospitato in un immobile confiscato alla criminalità organizzata e appartenente al patrimonio indisponibile del Comune di Marsala, in piazza della Vittoria. La struttura era stata temporaneamente chiusa a seguito del crollo verificatosi nella palazzina adiacente di via Diaz, un episodio che aveva reso necessario l’interdizione dell’area per ragioni di sicurezza e la sospensione delle attività del centro. Nelle scorse settimane Don Francesco Fiorino aveva sollecitato le istituzioni locali a intervenire ma l’Amministrazione risposte che doveva attenersi all’ordinanza. Ora sembra che la situazione sia migliorata.
La riapertura sarà celebrata con una cerimonia in programma alle ore 12, durante la quale si svolgerà anche la premiazione del concorso “Terra senza mafia”, iniziativa dedicata alla promozione della cultura della legalità e dell’impegno civile tra le giovani generazioni. Per l’occasione hanno già confermato la propria presenza numerose autorità istituzionali e religiose, tra cui il Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Marsala e la sindaca della città. Il ritorno alla piena operatività del Centro “I Giusti di Sicilia” assume un valore particolarmente significativo per il territorio. La struttura, infatti, rappresenta un simbolo concreto di riscatto sociale e di riutilizzo dei beni confiscati alle organizzazioni criminali, oltre a costituire un importante punto di riferimento per le attività educative e di inclusione rivolte alla comunità.