Mentre l’emergenza idrica continua a rappresentare una delle principali sfide per l’amministrazione comunale di Marsala, il lavoro negli altri settori dell’ente prosegue senza sosta. A sottolinearlo è l’assessore Enrico La Sala, che ha annunciato una novità destinata a migliorare la mobilità cittadina: da pochi giorni gli orari e i percorsi del trasporto urbano sono consultabili direttamente su Google Maps. “L’emergenza idrica non è ancora finita e sta richiedendo grandi sforzi, causando inevitabili disagi a gran parte dei cittadini marsalesi – afferma La Sala –. Quando la situazione sarà definitivamente superata mi piacerebbe poterla analizzare con tutti i dati alla mano e condividere il più possibile quanto è stato fatto. Ma il lavoro amministrativo non può fermarsi e deve continuare ad andare avanti”.

Tra i primi progetti seguiti dall’assessore sin dal suo insediamento, avvenuto alla fine del mese di maggio, c’è stato proprio l’inserimento del servizio di trasporto pubblico locale sulla piattaforma di navigazione più utilizzata al mondo. Da oggi, chi cerca un itinerario a Marsala può visualizzare autobus, fermate, orari e percorsi direttamente dall’applicazione. Un risultato che, come spiega lo stesso assessore, è stato tutt’altro che semplice da raggiungere. “Dietro questo servizio c’è un lavoro tecnico importante: è stato necessario adeguarsi a specifici standard informatici, definire gli aspetti operativi con Google e ricostruire un archivio di dati che presentava numerosi errori. Un’attività svolta pazientemente, tassello dopo tassello”.
La Sala ha voluto ringraziare il Centro Elaborazione Dati del Comune e in particolare il suo responsabile, evidenziando anche il contributo della dirigente e degli uffici competenti che, nonostante la cronica carenza di personale, hanno continuato a garantire il funzionamento e l’evoluzione del servizio.
L’assessore precisa che si tratta ancora di una prima versione, destinata a essere migliorata nei prossimi mesi. «C’è ancora molto da fare – conclude – ma questo rappresenta un passo concreto. Un risultato che appartiene soprattutto a chi lavora quotidianamente dietro le quinte, spesso senza visibilità, per migliorare i servizi della città, lontano da chi preferisce limitarsi ai proclami pubblici».