Monopattini: scattano le targhe, le polemiche e i ritardi. Ecco cosa succede

Gaspare De Blasi

Monopattini: scattano le targhe, le polemiche e i ritardi. Ecco cosa succede

Condividi su:

mercoledì 20 Maggio 2026 - 07:00

E’ scattata, dallo scorso 16 maggio, la norma che prevede che i monopattini elettrici possono circolare soltanto se muniti di un contrassegno identificativo, ovvero la cosiddetta mini targa che deve essere ben visibile nel mezzo elettrico. E’ quanto previsto dal Ministero delle Infrastrutture che è stato pubblicato lo scorso marzo. Decreto che avrebbe dovuto introdurre anche l’assicurazione obbligatoria per i monopattini e che invece scatterà dal prossimo 16 luglio 2026. Sia nel primo caso che nel secondo, stanno scoppiando tutta una serie di polemiche che appaiono comunque di problematica risoluzione. Sembra che gli uffici preposti al rilascio della mini targa non siano attrezzati, forse per mancanza di competenza, certamente per esiguità di personale, a fare fronte alle innumerevoli richieste che sono già pervenute per essere in regola. Tutto ciò nelle varie province italiane e per quanto ci riguarda in Provincia di Trapani.

I dubbi della legge

Rispondendo qualche mese fa in Parlamento al tema, nel corso di un ‘question time’, il Ministro competente Matteo Salvini, rispose che in caso di ritardo burocratico basta dimostrare di aver inviato la Pec necessaria all’acquisizione della targa. Nel nostro territorio, ambienti della Motorizzazione Civile fanno sapere che la legge non prevede altro che l’esposizione della mini-targa rilasciata. Quindi nessuna richiesta può sostituirsi momentaneamente sollevando il cittadino dalla sanzione. Sanzione che può arrivare fino a 400 euro. Vi sono pure altre opzioni alternative per formulare la richiesta, ad esempio tramite l’accesso al portale dell’automobilista nel quale siamo entrati per capire come ciò dovrebbe avvenire: l’accesso avviene tramite Spid, subito dopo bisogna compilare il modulo di pagamento della tariffa ed effettuarla tramite PagoPa: l’importo si aggira ad un totale di 38 euro. Una volta stampato, il contrassegno dovrà essere ritirato presso la Motorizzazione. E quindi torniamo da capo.

Problema risolto?

Nello scorso fine settimana, non c’è sembrato di vedere una diminuzione della circolazione delle due ruote elettriche. Anzi, circolano sempre velocemente e fuori controllo nel centro storico di Marsala, dove in ZTL non potrebbero circolare. Vi è poi il problema dell’assicurazione. Tante compagnie hanno fatto sapere che non appronteranno una polizza ad hoc, perchè ritenuta a loro avviso ‘antieconomica’. Figuriamoci cosa accadrà nei giorni che precederanno l’entrata in vigore quando i titolari virtuosi si recheranno presso la loro compagnia e si vedranno rifiutare, legittimamente, la polizza. Malgrado dallo scorso fine settimana siano scattate le multe, in ambienti ministeriali si vocifera che si potrebbe concedere, per motivi tecnici, una proroga. Resterà da vedere chi ha il verbale già elevato, se lo dovrà pagare o i Comuni lo ritireranno in autotutela.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta