È stato firmato a Trapani oggi, l’accordo territoriale per la Provincia di Trapani per disciplinare i contratti a tempo determinato legati al lavoro stagionale nel settore del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi. L’intesa è stata sottoscritta nella sede di Confcommercio dal presidente provinciale Giuseppe Pace, dal segretario generale FILCAMS CGIL Trapani Giovanni Amato, dal segretario generale FISASCAT CISL Palermo-Trapani Stefano Spitalieri e dal delegato UILTuCS Sicilia Giuseppe Tumbarello. L’accordo nasce dall’esigenza di dare risposte concrete ad un territorio che vive fortemente di flussi turistici soprattutto durante la stagione estiva e fino a mese di novembre, in gran parte della provincia di Trapani e nelle isole minori, dove i flussi turistici determinano un incremento significativo di impiego di personale.Alla luce della normativa vigente e delle disposizioni introdotte dal cosiddetto “Decreto Primo Maggio”, le parti hanno definito uno strumento sperimentale, valido per la stagione turistica 2026 e fino al 31 gennaio 2027, con l’obiettivo di coniugare le esigenze organizzative delle imprese con la tutela dei lavoratori, il contrasto al lavoro sommerso e il pieno rispetto della legalità.
L’intesa disciplina i periodi di effettiva stagionalità e conferma tutti i limiti previsti dalla legge, tra cui l’obbligo della forma scritta, la parità di trattamento economico e normativo, il rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro e degli obblighi di informazione sindacale.Particolare attenzione viene riservata anche ai diritti dei lavoratori stagionali. L’accordo garantisce infatti il diritto di precedenza per coloro che abbiano maturato oltre tre mesi di attività nelle successive assunzioni stagionali e per i lavoratori con almeno dodici mesi di anzianità complessiva nei precedenti ventiquattro mesi in caso di future assunzioni a tempo indeterminato.
Per poter accedere alle deroghe previste, le aziende dovranno applicare integralmente il CCNL Terziario Distribuzione e Servizi firmato da Confcommercio, Filcams, Fisascat e Uiltucs e comunicare tempestivamente l’attivazione dei contratti all’Ente Bilaterale Territoriale di Palermo e Trapani.Al fine di garantire trasparenza ed efficacia nell’applicazione dell’accordo, le parti si riuniranno periodicamente nell’Osservatorio Paritetico Territoriale presso l’Ente Bilaterale Territoriale Palermo Trapani, con il compito di monitorare l’utilizzo dei contratti, analizzare i dati occupazionali, verificare l’andamento del mercato del lavoro nella provincia e promuovere iniziative condivise contro il lavoro irregolare. Alla stesura dell’accordo hanno contribuito i Consulenti del Lavoro e il Centro Studi Provinciale ANCL di Trapani, come supporto nell’attività di studio, analisi e sviluppo delle soluzioni applicative alla concreta attuazione dell’accordo stesso.