Diagnosi errata, la Corte d’Appello ribalta il primo grado e assolve il medico castellammarese

redazione

Diagnosi errata, la Corte d’Appello ribalta il primo grado e assolve il medico castellammarese

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venerdì 14 Gennaio 2022 - 17:30

La condanna del giudice del Tribunale di Trapani, dottor Badalucco, era stata emessa il 20 giugno 2019 e aveva ritenuto colpevole di omicidio colposo il cardiologo castellammarese Enzo Borruso e la dottoressa D. G.

I fatti risalgono al 18 aprile del 2014 allorquando un paziente, dopo essere stato visitato dal Pronto Soccorso di Alcamo, moriva a causa di una dissecazione aortica, che si riteneva non fosse stata diagnosticata da parte del dottor Borruso cui era stata chiesta una consulenza cardiologica. La sentenza di primo grado riteneva che la diagnosi del medico fosse stata colpevolmente errata e ciò aveva determinato la causa del decesso del paziente che avveniva dopo 17 ore nel reparto di cardiologia. I fatti, però, non erano proprio andati così e l’Appello ha dato ragione al cardiologo.

La difesa del sanitario, affidata agli avvocati Baldassare Lauria e Laura Ancona, ha dimostrato la correttezza della diagnosi formulata in quel momento da Borruso su un paziente interessato da pregressi eventi cardiaci. Anzi, proprio la terapia prescritta dal medico aveva determinato nella ore immediatamente successive un vistoso miglioramento delle condizioni cliniche.

La seconda sezione della Corte di Appello di Palermo ha così, oggi, assolto il medico decretando l’insussistenza del fatto. Siamo molto soddisfatti per la riforma di una sentenza, quella di condanna, che abbiamo sempre ritenuto profondamente ingiusta, l’assoluzione riporta i fatti alla verità storica e rende giustizia ad un medico sempre scrupoloso e attento”, hanno dichiarato gli avvocati difensori.

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