L’associazione Con Te Donna interviene duramente dopo le recenti dichiarazioni del generale ed eurodeputato Roberto Vannacci di Futuro Nazionale che ha negato l’esistenza del reato di femminicidio e delle pari opportunità. In una lettera firmata dalla presidente Maria Gerardi, il centro d’ascolto denuncia il rischio di una pericolosa regressione culturale e difende la necessità di riconoscere e contrastare la violenza di genere nelle sue specificità:
“Dopo le ultime dichiarazioni di Roberto Vannacci — generale dell’Esercito Italiano e attualmente deputato al Parlamento Europeo — il centro d’ascolto Con Te Donna, a nome di tutte le donne, sente il dovere di intervenire. Di fronte a uscite pubbliche che banalizzano la violenza di genere, vogliamo dire chiaramente a questi analfabeti sociali che cos’è un femminicidio.Questo clima di odio e questa persistente voglia di tornare indietro ci sta un po’ facendo preoccupare: assistiamo a un tentativo sistematico di smantellare conquiste culturali e sociali che pensavamo consolidate.Il femminicidio è un omicidio, certo. Ma a fare la differenza è il movente: l’uccisione di una donna in quanto donna, dentro dinamiche di possesso, controllo e rifiuto della sua autonomia.
Negare questo fenomeno non è parità, è analfabetismo sociale. Ridurre la discussione sulle disuguaglianze o sulle quote di genere a ciò che una persona “ha sotto le mutande” non è solo scioccante, è degradante per il dibattito pubblico. A questo punto, sentendo certe affermazioni da parte di chi siede nelle istituzioni, viene naturale chiedersi se, tra un passo indietro e l’altro, a Vannacci non manchi pure la nostalgia per il delitto d’onore e il matrimonio riparatore. La vera parità non consiste nell’applicare regole uguali a chi parte svantaggiato o non è protetto, ma nel garantire a tutti le stesse condizioni e tutele di fronte a violenze sistemiche. Riteniamo certe dichiarazioni non solo pericolose per la convivenza civile, ma un insulto a chi soffre ogni giorno.Maria Gerardi Presidente del Centro d’Ascolto Maria Gerardi “Con Te Donna” A nome di tutte le vittime e delle famiglie che portano il dolore devastante di questa violenza”.